La Lettera

Per Terre Sconsacrate, Attori E Buffoni

Governo denunciato

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L’ho fatto. L’avevo scritto, l’ho fatto. Stamani sono stato alla Procura della Repubblica di Firenze e ho denunciato il governo. Ho presentato due esposti recanti la “notitia criminis” concernente il favoreggiamento dello squadrismo, il primo, e varie fattispecie … continua »

Dire, fare, mangiare

E la chiamano cellulite

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L’estate ci mette a misura con il nostro corpo. La maggior parte delle donne si confronta con il problema della cellulite. Premesso che la cellulite è molto diffusa e non si può prescindere da una predisposizione personale ad averla o … continua »

Lettere »

Proporzionale? Gli inconvenienti del modulo italiano: frammentazione, incentivazione delle scissioni. Rifondazione Comunista non sarebbe mai nata, spreco di 1 milione di voti della sinistra che non entra in Parlamento. Proporzionale alla tedesca? Elegge solo la Camera bassa e pretenderebbe subito la riforma del balordo bicameralismo italiano. Doppio turno alla francese? Sfrondata dai premi di maggioranza ecco un piccolo, inutile regolamento elettorale con voto di sfiducia costruttivo: ma nell’Italia dei campanili-partito, sappiamo trovare lo spirito giusto per farlo?

Gianfranco PASQUINO – “Stimolato” dal referendum, il Porcellum darà vita ad un Porcellinum

11-07-2011

di

Qualsiasi legge elettorale contiene un elemento qualificante che lo differenzia dalle altre leggi elettorali: la formula con la quale traduce i voti in seggi. Chi non conosce le varietà di queste formule farebbe meglio a non parlare né di leggi elettorali né di riforme elettorali. Il silenzio è consigliato anche a tutti coloro che ritengono che le formule elettorali maggioritarie – come quella comunemente definita inglese e usato in Gran Bretagna, USA, Canada, India, e, con una piccola variante, Australia (più in alcuni sistemi politici dei Caraibi) – non sono democratiche, e che il doppio turno francese è il prodromo dell’autoritarismo. Invece, è giusto lasciare che si sgolino i sostenitori dei sistemi elettorali proporzionali i quali, nella loro ignoranza, dimenticano tutti gli inconvenienti della proporzionale italiana: frammentazione partitica, incentivazione alle scissioni (senza la proporzionale, nel 1991 Rifondazione Comunista non sarebbe mai nata), clientelismo, rendite di posizione, nonché, nelle elezioni del 1972, spreco di un milione di voti di sinistra che non ottennero rappresentanza. Qualcuno degli impuniti proporzionalisti si schiera oggi a favore del sistema tedesco, forse sperando di cancellarne quella odiosa clausola di sbarramento del 5 per cento che impedisce ai partitini di entrare in Parlamento (a rappresentare che cosa?). In verità, il sistema tedesco, se non è semplicemente una concessione all’Udc in vista di future coalizioni, è un sistema che ha funzionato in maniera più che soddisfacente tenendo a mente che serve ad eleggere soltanto la Camera bassa, il Bundestag, e che quindi chiama con sé anche la riforma del balordo bicameralismo italiano. Di sicuro, il sistema tedesco non scaturirà dal Porcellum stimolato dal referendum.

Frettolosi e improvvisati referendari, che avevamo visto e letto schierati arditamente sul fronte del NO nei due referendum del 1991 e del 1993, vorrebbero farci credere che l’esito dell’unico referendum finora in campo – almeno a parole, poiché dovranno poi raccogliere le firme e portare il 50 per cento più uno degli italiani a votarlo – sarà una legge elettorale proporzionale accettabile, decente. Invece, no: un Porcellum sfrondato dei suoi premi di maggioranza diventerà nel migliore dei casi un Porcellinum. Chi si accontenta gode, ma non potranno sicuramente esultare gli elettori italiani che continueranno ad avere il minimo di potere elettorale consentito: una piccola crocetta su un simbolo di partito che porta in Parlamento i predestinati in rigorosa lista bloccata, quasi non importa quanto lunga o accorciata. Tutto il resto è politica accompagnata da un po’ di conoscenze tecniche e comparate. Insomma, il sistema politico della Germania, che, sarà pure il caso di ricordarlo, a cavallo fra gli anni sessanta e settanta veniva da alcuni referendari definita “democrazia autoritaria”, funziona in maniera ottimale, ma non soltanto grazie alla legge elettorale. Dobbiamo aggiungervi il voto di sfiducia costruttivo e il Bundesrat, oltre all’esistenza, nient’affatto marginale, di un grande partito democristiano e di un grande partito socialdemocratico. Anche la Quinta Repubblica francese funziona ottimamente. Garantisce la formazione di governi di coalizione, dà molto potere agli elettori, sia al primo sia al secondo turno di voto, ha consentito l’alternanza, obbliga i partiti estremi (fatiscenti comunisti e Lepenisti compresi) a confrontarsi con quelle regole del gioco.

Già, questa volta sono io che dimentico che noi italiani non dobbiamo imitare nessuno. Sappiamo fare di meglio. Nel passato abbiamo avuto l’anomalia positiva, ovvero, traduco, un partito comunista che non andò mai al governo e poi scese al 16,1 per cento dei voti. Adesso, stiamo per dare vita per via referendaria ad una democrazia “normale”, perché l’aggettivo decente proprio non si applica nel nostro paese. Ma se almeno il Partito Democratico si ricordasse che la sua Assemblea Nazionale ha approvato il maggioritario a doppio turno di tipo francese? Con i piccoli sotterfugi referendari e particolaristici nessuno soddisferà i suoi non troppo oscuri (per un pugno di seggi in più) desideri elettorali.

 

*Fra i primi a argomentare l’esigenza di una riforma elettorale in senso maggioritario, Gianfranco Pasquino è stato coerentemente referendario nel 1991 e nel 1993. Il suo disegno di legge per la riforma dei sistemi elettorali degli enti locali è stato largamente recepito nel testo finale. Non casualmente, ha anche scritto “Sistemi elettorali” (Il Mulino 2006).

 

Error: Impossibile creare la directory /ha/web/web/domani.arcoiris.tv/www/sito/uploads/2017/09. Verifica che la directory madre sia scrivibile dal server!Gianfranco Pasquino, torinese, si è laureato in Scienza politica con Norberto Bobbio e specializzato in Politica Comparata con Giovanni Sartori. Dal 1975 è professore ordinario di Scienza Politica nell’Università di Bologna. Socio dell’Accademia dei Lincei, Presidente della Società Italiana di Scienza Politica (2010-2013), è Direttore della rivista di libri “451”. Tra le pubblicazioni più recenti: "Le parole della politica" (Il Mulino, 2010), "Quasi sindaco. Politica e società a Bologna" (Diabasis, 2011). Ha appena pubblicato "La rivoluzione promessa. Lettura della Costituzione italiana" (Bruno Mondadori, 2011).
 

Commenti

  1. lorenzo

    Rifondazione comunista non sarebbe mai nata? Ma cosa diamine scrive, rc era un partito che oscillava tra il cinque e l’otto percento, nonché il partito della sinistra “radicale” più grande (aveva più voti del udc e si collocava tra i partiti più grandi), ora fuori dal parlamento a causa delle scissioni dei 200 partitini comunisti duri e puri nel tempo e della scellerata scissione e distruzione del parito ad opera dei vari vendola-berinotti-migliore-giordano. E se non fosse per il maggioritario e per il premio di maggioranza antidemocratico del porcellum non avremmo Berlusconi, che infatti teme profondamente il fatto che si possa cambiare la legge elettorale. Con la logica del maggioritario abbiamo avuto governi autoritari di destra maggioritari in Parlamento, ma minoritari nel paese, con la possibilità di nominare i più fedelissimi (con le liste bloccate) e spingendo a coalizioni di centrosinistra di “salvaguardia democratica e costituzionele” innaturali perché si doveva battere Berlusconi. Anzi ho l’impressione che senza il maggioritario non solo non avremmo avuto Berlusconi, ma non sarebbero mai nati partiti come l’Idv (partito antiberlusconiano ma insignificante dal punto di vista dell’alternativa sociale e politica) e quell’amalgama putrida che è il partito democratico (che vive grazie proprio a berlusconi e al ricatto del voto utile per batterlo).
    Mi dispiace caro Pasquino ma la legge elettorale migliore a cui ispirarsi (ho detto ispirarsi non copiare) è proprio quella tedesca, cioè proporzionale con sbarramento al 5 per cento (che è previsto dal sistema tedesco a differenza di quanto ha scritto lei!!!), e con le preferenze: così avremmo un parlamento eletto democraticamente e realmente rappresentativo di scelti dal popolo, ma che permette coalizioni stabili senza il ricatto dei partitini alla Mastella.

  2. Gianfranco Pasquino

    peccato che lei mi abbia letto così frettolosamente. Infatti, ho scritto con chiarezza che nel sistema tedesco c’è la clausola del 5 per cento (ma i nostri riformatori proporzionalisti sapranno certamente polverizzarla). Quanto a Rifondazione, se ci fosse stato un sistema elettorale maggioritario, nessuno dei suoi (ri)fondatori avrebbe rinunciato al seggio. Avrebbero contrattato molto prima di “uscire”, ovvero per non uscire né dal Partito né dal Parlamento.

  3. lorenzo

    La legge elettorale la fanno i partiti che stanno in Parlamento che non hanno la minima intenzione di togliere lo sbarramento (al più forse toglieranno il premio di maggioranza), per non avere le mani legate e subire ricatti vari. La sua previsione quindi è molto irrealistica e fuori da una analisi politica seria. Quanto alle sue considerazioni su rifondazione sono parzialmente vere guardando a Vendola e Co, ma che trascurano il fatto che più di metà partito (fra cui parte degli ex vendoliani) sono ancora in Rifondazione e fuori dal Parlamento, senza nessuna voglia di sciogliersi in partiti più grandi (come vorrebbero fare quelli di sel).
    Il suo anticomunismo le fa fare analisi da fantapolitica, ma se vuole una legge elettorale in stile golpista alla Segni faccia pure, ma poi non si stupisca se in un sistema elettorale antidemocratico vincono le elezioni solo antidemocratici come accade tuttora.

  4. salvatore salzano

    che delusione professor Pasquino….. non ho mai letto tanto livore in un suo articolo. La ritenevo una persona che partiva dall’analisi quanto più obiettiva possibile dei fatti per giungere a formulare proposte, non, come ha fatto questa volta, da una tesi e un obiettivo da sostenere a tutti i costi. La sua tesi: i sistemi maggioritari funzionano e sono democratici, quelli proporzionali generano frammentazione e ingovernabilità e non sono democratici. Il suo obiettivo: eliminare forze “rappresentative di che?” o, più esplicitamente, forze non centriste.
    Forse non si rende conto che le maggiori democrazie europee adottano sistemi proporzionali e che le forze “minori” anche se non giungono mai a governare, sono comunque l’essenza stessa della democrazia.
    Quanto alla sua ricostruzione della storia di questi anni, la lascio al suo stesso giudizio: avrà modo di rileggerla con calma e di trarne (spero) le dovute conclusioni.
    Infine poi, circa il dire di tacere a quelli che a suo avviso sono ignoranti…. beh, un bell’esempio di stile, non c’è che dire, per un “professore”.
    Ha perso un lettore ed un estimatore: non sarò colto e preparato come lei ma ho il mio cervello e lo uso per pensare in modo autonomo.

  5. vedraivedrai

    Molto deludente il Prof Pasquino. Non ero abituato ai toni tipici del politico in TV. A quanto ne so, nella proposta dei referendari, rimarrebbe lo sbarramento al 4%. Se si vuole impiccare sul 5 anzichè sul 4 faccia pure. Per quanto mi riguarda è già altissima la soglia del 4%. “Rappresentare che cosa” Professore? Più di un milione di italiani

  6. vedraivedrai

    Caro Salvatore, credo che il Professor Pasquino si sia comportato come qualsiasi Prof universitario teso a maltrattare i suoi alunni. Solo che dare di fatto dell’ignorante al collega Stefano Passigli mi pare eccessivo…

  7. Nicola Comunale

    Non sprecherò molte parole perché non ne vedo la ragione… ma l’autore di questo articolo mi pare uno che appoggia i sistemi di potere… quelli che fanno pesare o possono far pesare il potere dei voti… Inoltre lo fa con una attitudine presuntuosa, la quale di per se, squalifica qualsiasi credibilità scientifica e culturale, per non dire democratica… Non merita altri commenti… Se è una persona seria e si renderà conto di aver detto delle cose che non pensava, spero che ammetta che si sia sbagliato… Se no sappiamo tutti da che parte sta!

  8. Mauro Matteucci

    Prof.Pasquino,
    dice delle cose senz’altro valide, ma non dice il più: che una cricca di nomenklature (sedicenti di destra e di sinistra)ha espropriato gli Italiani della democrazia, realizzando un’occupazione del potere funzionale soprattutto al suo arricchimento, infischiandosene dell’impoverimento in cui precipitavano tanti, ma aumentando a ogni piè sospinto i loro stipendi e le loro prebende. O forse tutto questo è sotteso al suo discorso? Mi piacerebbe lo dicesse in modo chiaro.

  9. raffaele principe

    La legge elettorale attuale soltanto turandosi il naso la si può definire democratica. In realtà ha trasformato tutte le tornate elettorali in plebisciti, contro o pro Berlusconi oggi, domani chissà contro chi e soltanto la presenza di altre istituzioni tipiche delle democrazie: Presidenza della Repubblica e Magistratura in primis, ma anche le forze armate e di polizia, gli enti locali, non ci hanno fatto scivolare completamente verso sistemi sudamericani degli anni ’70. Ma attenzione questi conflitti perenni instaurati da B&B (Berlusconi e Bossi) non possono durare in eterno, anzi siamo già oltre qualsiasi ragionevole durata, senza che prevalga l’uno o l’altro modello: il direttorio a due o il ripristino di una democrazia normale. La legge elettorale è un pezzo importante degli istituti della democrazia, ma non c’è la scelta di un modello univoco che rende la democrazia vera o falsa, ma soltanto il prevalere di un modello su un altro, comunque con pregi e difetti. Personalmente sono per i collegi uninominali e il 25% alle liste elettorali per garantire le minoranze. Perchè i collegi riducono il potere dei partiti ed essi sono costretti a candidare persone presentabili. E anche le pratiche del passato dei collegi sicuri credo che oggi lo sarebbero molto meno, perchè la cultura politica, oppure la stanchezza di noi cittadini, ci porterebbe a penalizzare candidature catapultate dall’alto.
    Mi permetto di far notare che sono passati ben 6 anni dal Porcellum e ancora i centrosinistra “dibatte” se e come fare una seria battaglia su questo tema. A Passigli bisogna riconoscere il merito di aver posto seriamente il problema. Speriamo che non finisca in manfrina, anche perchè se alla prossima tornata elettorale il centrodestra dovesse vincere non vedo nessun Fini all’orizzonte, ed il Parlamento sarebbe ridotto ad anticamera del Direttorio e inevitabilmente gli altri poteri: Presidenza dello Stato e Magistratura non potrebbero che soccombere.

  10. Gianfranco Pasquino

    concedo a tutti di avere le loro preferenze, ma senza conoscenze non si va da nessuna parte. Infatti, basta vedere dove siamo, voi, con le vostre preferenze senza base tranne pii desideri (e trascuratezza della storia patria), le cosiddette sinistre, fuori dal Parlamento, ma per rientrarvi pronte a tutto compreso consegnare il governo del paese ai centristi che, grazie ad una legge proproztrionale porcellina, si alleeranno con Berlusconi e Bossi (l’hanno già fatto, do you remember?), il Partito Democratico che non riesce, anzi, non può, perché diviso, neppure ad argomentare e a difendere la decisione della sua Assemblea Nazionale. Il mio tono è “indignato”, giustamente. Trent’anni di dibattiti e le conoscenze sono ancora sparse e particolaristiche. Non sapevo che le maggiori democrazie europee adottano sistemi proporzionali! Potrebbe essere che tutte hanno possenti clausole di salvaguardia contro la frammentazione partitica? Senza tenere conto delle clausole di accesso al Parlamento, dell’ampiezza delle circoscrizioni, del numero di parlamentari da eleggere, la notte diventa scura e tutte le vacche diventano nere. Peccato, però, che almeno due grandi, davvero grandi, quindi paragonabili con l’Italia, democrazie europee, Gran Bretagna e Francia, abbiano sistemi maggioritari e, non piccolo particolare, funzionino in maniera più che soddisfacente. Già, sono un professore che ha studiato questi argomenti e che non direbbe mai al meccanico che ripara la sua auto che è arrogante perché critica le mie inesistenti conoscenze in materia. Le vostre reazioni, in complesso, spiegano meglio di qualsiasi articolo perché non si farà nessuna riforma elettorale. Dalla confusione di analisi e di obiettivi non può venire nulla di buono, di decente, di praticabile. NON continuate così. Personalmente, mi fermo qui.

  11. salvatore salzano

    Caro Professore, lei dice, nel commento n.10: “Non sapevo che le maggiori democrazie europee adottassero sistemi proporzionali!”

    Questo è quello che ho trovato un po’ in giro circa i sistemi elettorali europei:

    SISTEMI ELETTORALI IN EUROPA
    SISTEMA PROPORZIONALE:
    puro (Belgio, Finlandia, Lussemburgo, Portogallo)
    con voto trasferibile (Irlanda)
    con sbarramento (Austria, Danimarca, Grecia, Olanda, Spagna, Svezia)
    misto (Germania)
    SISTEMA MAGGIORITARIO:
    puro a turno unico (Gran Bretagna)
    a doppio turno (Francia)
    misto a turno unico (Italia)

    ( http://knol.google.com/k/roberto-stefanetti/sistemi-elettorali-europei/1cdy7d65175xv/7# )

    Possibile che 11 (12 se consideriamo la Germania) democrazie europee non contino nulla di fronte a Francia e Gran Bretagna, le sole, insieme all’Italia, ad avere un sistema maggioritario…… Se lo dice lei, sarà vero!

    Poi forse è vero che ignoriamo la storia patria, infatti per questo nel difendere la proporzionale ho ancora in mente quello che accadde sotto il fascismo con la legge Acerbo o poteva accadere nel 1953 con la legge truffa.

    La realtà è un’altra, lei ovviamente conosce bene la situazione ma, semplicemente, per lei è più importante arrivare a governare saldamente (cioè raggiungere il 51% a qualsiasi costo) e per questo preferisce passare sopra ad un problema di democrazia reale. Se la sinistra, quella che lei chiama “cosiddetta”, è fuori dal parlamento, lo è per una legge che ha fatto buttar via 2 milioni di voti alle ultime elezioni e anche grazie a qualcuno che ha affondato il governo Prodi per perseguire mire egemoniche a sinistra. Diciamo grazie a Veltroni, ma anche, e questo va detto, a posizioni spesso massimalistiche della sinistra che non portano a nulla.
    Io della vecchia prima repubblica ricordo un PCI e una DC che hanno diretto il paese, anche se con ruoli differenti (opposizione e governo), e lo hanno fatto grande. Gli ultimi 20 anni, con questa idea bipolare che lei difende tanto, sono stati una vergogna.

    Infine, il suo paragone col meccanico non regge proprio: io direi che in questo caso, considerando ovviamente la mia preparazione molto più modesta della sua, il paragone appropriato sarebbe un altro: lei è il medico primario luminare e io lo studentello al primo anno di medicina, e lei cerca di convincermi che il cuore si trova sotto lo stomaco, e di fronte a mie obiezioni di buon senso mi fa pesare la sua autorevolezza….. Mi fermo qui anche io.

  12. Eugenio fava

    GianFranco Salute ti sia accresciuta.

    3;10 Ho visto l’occupazione che Dio ha dato ai figli del genere umano perché vi siano occupati.
    11 Ogni cosa egli ha fatto bella a suo tempo. Anche il tempo indefinito ha posto nel loro cuore, affinché il genere umano non trovi mai l’opera che il [vero] Dio ha fatto dall’inizio alla fine.
    12 Ho conosciuto che per loro non c’è nulla di meglio che rallegrarsi e fare il bene durante la vita;
    13 e anche che ogni uomo mangi e in realtà beva e veda il bene per tutto il suo duro lavoro. È il dono di Dio.
    14 Ho conosciuto che ogni cosa che il [vero] Dio fa sarà a tempo indefinito. Non c’è nulla da aggiungervi e non c’è nulla da sottrarvi; ma il [vero] Dio stesso l’ha fatta, affinché si abbia timore a motivo di lui.
    15 Ciò che è accaduto, era già stato, e ciò che deve avvenire si è già verificato; e il [vero] Dio stesso continua a cercare ciò che si persegue.
    16 E ho visto inoltre sotto il sole il luogo del diritto dove c’era malvagità e il luogo della giustizia dove c’era malvagità.
    17 Io stesso ho detto nel mio cuore: “Il [vero] Dio giudicherà sia il giusto che il malvagio, poiché lì c’è un tempo per ogni faccenda e riguardo a ogni opera”.
    18 Io, sì, io, ho detto nel mio cuore riguardo ai figli del genere umano che il [vero] Dio li sceglierà, affinché vedano che essi stessi sono bestie.
    19 Poiché c’è un’eventualità circa i figli del genere umano e un’eventualità circa la bestia, e hanno la stessa eventualità. Come muore l’uno, così muore l’altra; e tutti hanno un solo spirito, così che non c’è superiorità dell’uomo sulla bestia, poiché ogni cosa è vanità.
    20 Tutti vanno a un solo luogo. Tutti sono venuti dalla polvere, e tutti tornano alla polvere.
    21 Chi conosce lo spirito dei figli del genere umano, se sale verso l’alto; e lo spirito della bestia, se scende verso il basso alla terra?
    22 E ho visto che non c’è nulla di meglio se non che l’uomo si rallegri delle sue opere, poiché questa è la sua porzione; perché chi lo condurrà a guardare ciò che avverrà dopo di lui?
    4;1 E io stesso tornai a vedere tutti gli atti di oppressione che si compiono sotto il sole, ed ecco, le lacrime di quelli che erano oppressi, ma non avevano confortatore; e dalla parte dei loro oppressori c’era il potere, così che non avevano confortatore.
    2 E mi congratulai con i morti che eran già morti anziché con i vivi che erano ancora in vita.
    3 Meglio degli uni e degli altri [è] dunque chi non è ancora venuto all’esistenza, il quale non ha visto la calamitosa opera che si fa sotto il sole.
    -Se dunque sei venuto alla vita,allora capirai.
    Vi state perdendo in forule magiche…

    La semplicità di attuare l’idea nei bisogni nell’attenzione dei viventi(Fauna Flora ecc.)

    E la soluzione ai problemi.
    Non c’è da inventarsi dei fantocci che si muovono
    sotto spinta dei gettonatori.
    Il sistema dello sfruttamento del lavoro.
    L’ITALIA Basata sul Lavoro.
    (O sfruttamento del termine.col minor dispendio di Energie.)
    Nel senso Che la definizione Lavoro;raggiunge il suo senso pieno quando con il minimo sforzo si ottiene il massimo risultato per raggiungere l’obiettivo.
    Dunque la Politica non serve e men che mai la PartitoCrazia.(Impotente se non accordarsi i reciproci vantaggi e vantaggini.)
    Poi qualcuno UNGE e allora si muovono a far qualche Cosa,ma che COSA;Quello che gli Imprenditori dalle grandi Opere e dal Sistema Finanziario DECIDONO.

    Quando Invece SERVE.
    1) Restituire I.V.A 20%
    ai pensionati al di sotto dei 1500 € mensili
    Redistribuendo l’I.V.A delle restanti Pensioni oltre
    i 1500 €. Proporzionando una redistribuzione partendo dalle più basse.
    2) 2.000.000.Cassaintegrati,Utilizzati nel Sociale.
    Vedi Neve,Manutenzione del verde e delle Rotonde d’estate.Ecc Ecc Ecc Ecc.
    Provincia e sua logistica con Comunità Montane Guardie Forestali,Venatoriali.
    COSTO ((Integro dello stipendio Pieno.(Ciò è 20% )
    + Trsferta di occupaione.
    Nell’annualità il Cassaintegrato nel Proprio Comune
    presterà servizio nello stesso,o in scquadre per periodi preordinati per fare un programma a tappeto
    Sulle vallate dei fiumi e sui passi dei Monti.
    Utilizzando Google Heart per mettere la mappatura.
    a) delle frane dei punti dove fare drenaggi
    ravvivare la morfologia dei canaloni e del sistema idrico dei Mulini ad aqua con + pale Vento.
    b) Indicare il taglio o la Pulizia e la PIANTUMAZIONE
    Soprattutto vicino al sistema Idrico naturale.
    Piantumazione a collana dei corsi daqua,e nei pressi alberi da frutta e Orti un Giardino di orti e piccole serre per frutti esotici e fiori perchè nò.)

    C) Fatto il Piano di corredo alla mappa di Heart con foto e o filmati.
    D) Utilizzare i Cassa Integrati per gestire nel prossimo Futuro i Naufraghi che approdano in Itaglia.
    Profughi naufraghi di Un’Europa Colonialista.

    Ritorno di fiamma delle Nazioni Coloniali in cui non.. nei confini delle Nazioni ma di intere zone
    come la zona Suub Sariana( Si comprende che la cultura del saper Vivere con la natura e la sua morfologia di vita o di utilizzo si sono perse.)
    Perse quando cominciarono a crearsi le Citta
    Cosmopolita.Cosmo Polita (Bel sistema di cose che espropria della terra i piccoli e li rende DIPENDENTI
    da sfruttare e li raccoglie ai suoi margini DELLE CITTA.Bandonvilles Peep. ecc.
    Oggi QUESTO RITORNO DI F I A M A del colonialismo
    ha portato all’invasione delle teste di ponte fisiche e commerciali.
    D) Come fare.
    Per sette anni Vitto alloggio,vestiario e costruzioni di baite in Legno con tecniche vecchie e Nuove,dagli Igloo ai termitaii (Geotermica)e alle piccole cascatelle di 3 Metri.Energia a pale idrodinamiche con batterie e centralina di accumulo..
    COSTRUIRANNO noi come sistema ad arte diremo come fare
    Facendo insieme a loro,in base alle peculiarità delle persone.
    Sia cassaintegrati nelle loro occupazioni,sia impiegati operai ecc.Sono persone che fino a poco tempo prima lavoravano…dunque attive…sulla scia di questo meglio toglierli dalla circolazione dall’inattività…che porta via lavoro al mercato
    alcuni divenendo evasori fiscali..altri purtoppo hanno sfruttato….nei tempi passati questo ammortizzatore sociale in malo modo.(Anche due lavori facevano)
    Comunque meglio prima mantenere questi attivi per gestire un problema di non facile risoluzione…
    Gli Immigrati.
    E la massa dei disoccupati dovrà attendere ancora un poco…siiii,certo a seguito di quuesto si apriranno
    Nuove possibilità e un’economia tesa prima ai beni primari poi allo svago,godendolo,meritato,voluto.

    Immaginate un Giardino di piacevolezze dove tutti hanno un PASSY e in base a quello che fai di ottimo buono e doveroso nella misura della sua comprensione ma non in contrasto,con la vita o il bene comune,es..prendendo una scelta arbitraria
    nel fare o fare una cosa sappi di essere CONSAPEVOLE della Piena RESPONSABILITA della tua azione…
    Perchè a) è buona…allora viene emessa carta Moneta.
    Non è buona …non viene emessa carta Moneta.

    Va da sè che una persona avrà dal sistema finanziario tutto ciò che chiede…
    Come quando una Nazione Va in Guerra,non si rifiuta
    il popolo per costruir le armi…verooo?

    Ma è l’opera e L’idea,e la sua garanzia…la Sua Vita…
    Se avremo Sindaci e Prefetti…(Rappresentanti del Governo,dunque del popolo…dovrebbero essere avvicinabili,e premurosi di fare il Bene.)
    Ma prima Dio…Ciò è l’idea scaturita dallo spirito
    nella risoluzione migliore di un bisogno dei viventi prima che diventi un Problema.
    Ciò è chiunque abbia una risoluzione la mostri.
    L’estensione di tutte le persone di buona Volontà e Buon Senso è Dio.

    Le autorità costituite sono messe nelle loro rispettive posizioni da Diò.
    Per un ordine e un servizio…non un disservizio.

    Se non asservono a cosa servono.

    Se è maggiore in un paese o Nazione la forza dell’ordine …
    Allora vuol dire che le persone del popolo sono nel Bisogno.

    Eppure spendono ancora finanziamenti per aumentare.
    Vedo un completo fallimento…
    Perchè dai servizi Sociali si dovrebbe andare alla radice dei problemi….

    La radice dei problemi …Sono le fase Religioni Idiotiasincronici la Politiche come suo mezzo
    e i commercianti e grandi gruppi che dirigono.
    Che si dividono i confini del Mondo..(O sistema di cose.)Come condivideranno la responsabilità.

    Nazionalismo nasconde la vera natura degli uomini

    Che si fanno manovrare per necessità o creduloneria.

    Parlare di Politica Elezioni,Leggi,di Giudizi.
    Sono perdita di tempo.

    Prima devi Fare Poi puoi dire o scrivere.

    Dio dice che tutto è Gia avvenuto..per lui…

    Domanda ..? Dove saremo noi in senso lato.

    Messi a dx o a sx.

    E non è di politica che parlo.

    45 “Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo?
    46 Felice quello schiavo se il suo signore, arrivando, lo troverà a fare così!
    47 Veramente vi dico: Lo costituirà sopra tutti i suoi averi.

    Chi può a livello mondiale in 236 Paesi con oltre 103.000 Postazioni (Terapia cognitiva casa per casa Gratuitamente)
    divulgare in 120 Lingue questo proposito per tutta la terra?1.600.000.000. di ore
    3.360.000.000 pubblicazioni distribuite.(nel 20010)

    Ora stai sano.