La Lettera

Per Terre Sconsacrate, Attori E Buffoni

Governo denunciato

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L’ho fatto. L’avevo scritto, l’ho fatto. Stamani sono stato alla Procura della Repubblica di Firenze e ho denunciato il governo. Ho presentato due esposti recanti la “notitia criminis” concernente il favoreggiamento dello squadrismo, il primo, e varie fattispecie … continua »

Dire, fare, mangiare

E la chiamano cellulite

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L’estate ci mette a misura con il nostro corpo. La maggior parte delle donne si confronta con il problema della cellulite. Premesso che la cellulite è molto diffusa e non si può prescindere da una predisposizione personale ad averla o … continua »

Lettere »

Ha cambiato faccia molte volte: da agente Usa nell'Afghanistan occupato da Mosca a inventore del terrorismo anti occidente. Nei suoi segreti tanti soldi e troppi nomi. Wikileaks, una sciocchezza. Doveva tacere per sempre

Bin Laden, perché lo hanno ucciso?

02-05-2011

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Perché ucciso con “un colpo alla testa”? Fra vent’anni sapremo cosa è sucesso, ma nel momento del trionfo conta solo la felicità per l’incubo che non c’è più. Bisogna dire che Bin Laden in tribunale avrebbe fatto impallidire Wikileaks. Amicizie, protezioni, ricatti più o meno misteriosi. Trent’anni di trame nascoste nei cassetti di chi disegna il futuro di popoli inconsapevoli. Li ha attraversati con la doppia faccia di un miliardario dalle ambizioni di profeta armato, soprattutto di vanità. Voleva essere un protagonista ed è finito col nascondersi alle porte di Islamabad attorno a una scuola militare di eccellenza: nessuno poteva immaginare questo livello di connivenza coi servizi pakistani. La paziente diplomazia di Obama li ha convinti a liberarsi di un fantasma forse fuori gioco ma ancora simbolo carismatico di ogni trama integralista che agita il mondo arabo. Potevano gli 007 pakistani sopportare rivelazioni sconvolgenti per gli equilibri di un paese (atomica negli arsenali) in bilico tra democrazia e tentazioni armate? Ragionevole immaginare che abbiano preparato l’agguato per chiudergli la bocca. Anche Washington e la corona saudita (con la quale era imparentato, nobiltà di retrovia che non sopportava l’esclusione al trono), insomma, anche i soci del petrolio avevano interesse all’eterno silenzio del principe del male al quale si erano affidati quando era poco più di un ragazzo. Anni della guerra fredda che diventa calda nel ’79 appena Mosca invade l’Afghanistan. Il principe avventuroso che accetta di mescolarsi ai leader sconosciuti dell’Islam locale per snervare l’occupazione sovietica, è la benedizione che il Pentagono nutre con armi e capitali adeguati. E Bin Laden imperversa nella galassia araba per reclutare volontari da organizzare nelle imboscate che snervano l’armata rossa. L’idillio si rompe appena Bush padre prova ad invadere l’Iraq, 1991. Per non perdere la faccia di profeta dell’Islam, Bin Laden rompe con Washington e con la famiglia ripiegata sulla partecipazione saudita, ma – racconta la sua ombra egiziana, Aynman al Zawahiri – seppellisce documenti che compromettono sovrani dell’Arabia, presidenti, politici e holding degli Stati Uniti. E non solo. Immaginava di fermarli coi ricatti: il fallimento ne esaspera la lucida follia. Comincia una caccia segreta, Pentagono che manovra ma non compare. Raccoglie adesioni mai ufficiali di Cina, Russia, Afghanistan e Pakistan e affida una nuova missione ad un altro saudita, Turki el Faisal, vecchio ambasciatore a Londra e Washington, antico protettore del ragazzo Bin Laden. Incontra in Afghanistan Mullah Omar, grande Talebano: mari e monti se consegna il maestro della paura. Ma il Mullah promette e non mantiene. Resta l’incubo del Bin Laden con carte e racconti da esibire nei tribunale Usa, magari a Guantanamo: cosa sarebbe successo non solo tra i protagonisti affari e politica della famiglia Bush, anche nelle file di Obama? Meglio seppelirlo nel silenzio per il bene dell’umanità. Eppure l’inquietudine resta e la caccia continua anche se il protagonista ormai non disturba.

 

Commenti

  1. Mauro Matteucci

    Grazie Mauri di una lettura un po’ controcorrente rispetto al trionfalismo sciocco e prono che impera nei nostri telegiornali. E poi, ne aggiungerei un altro: quanto sta avvenendo nel mondo arabo è estraneo all’integralismo islamico privo di ogni reale progettualità per le donne e i giovani. Bin Laden, in questa accelerazione della storia, cominciava a essere il relitto ingombrante di un passato senza speranza.

  2. Lorenzo

    E’ possibile che dietro la morte possa esistere un complotto per farlo tacere.Ma come è possibile che WIKILEAKS non sia venuta a conoscenza di carte così importanti?Certo, da alleato degli USA in chiave antisovietica, a nemico giurato, OSAMA BIN LADEN,deve aver compiuto un bel giro a 360°.Resta da capire perchè.

  3. gabriella piani

    Perchè proprio adesso?Non credo assolutamente che sia morto
    e sicuramente non ora.A chi serve questa morte?

  4. luca mattioli

    Bin Laden era e rimarrà un assassino, pieno di arroganza e del suo smisurato io.
    E’ morto sperando di diventare un martire. Ha convinto troppi ad uccidersi per la sua causa e così ha portato dolore,frustrazione e rabbia in tante famiglie. Che tristezza.
    Certo che non è bello vedere gli americani gioire ma non lo era neppure gioire per la morte di tutti i malvagi dittatori degli ultimi 100 anni. Il mondo è ancora vittima dell’odio e delle ingiustizie e pochi ne sono esenti.
    Abbiamo bisogno solo di amore e amore sarà.

  5. ROBERTO TRISCIUZZI

    preferirei metteste solo robay18 GRZ

    E’ davvero sconcertante tutta questa gioia per la morte di un UOMO, a cui hanno messo addossogli appellativi più orridi e le nefandezze più ridicole. Ma “l’INSIDE JOB” che ha convinto più del 50% degli americani?? E l’ETC etc … oramai la nostra vita ,la storia, la verità, sono come un giornale vecchio, passato, quindi da buttare SOB

  6. Angelo Lamon

    Che strano! In un sol giorno assalto, esecuzione, trasporto negli USA, esame del DNA, conferma ufficiale, sepoltura in mare, festeggiamenti. Boh !?!

  7. Gio giam

    Quanti perbenisti……io gioisco…..non si può certo gioire per la morte di un uomo?e allora vi domando,era un uomo?

  8. Nicola Sergio

    ci sono interrogativi che ancora non hanno trovato risposta: perchè liberarsi del cadavere con quetsa fretta e modalità? Perchè è circolata una foto taroccata e non qulle vere del cadavere e dei cadaveri? Se è veramente morto oggi, che ruolo hanno avuto i servizi pachistani? A mio avviso continua la saga delle menzogne che conta come mensogna primaria che Bin Laden sia responsabile degli attentati dell’11 settembre 2001. Verita sull’11 settebre!
    http://xoomer.virgilio.it/911_subito/immagini_eloquenti.htm
    oppure
    http://www.luogocomune.net/site/modules/911/

  9. silvio

    l’ennesima morte (uccisione) misteriosa di un uomo (assassino che sia)da parte americana e non solo a mio avviso,che preso vivo avrebbe creato non pochi problemi a vari governi mondiali con le sue rivelazioni.Perchè così in fretta dalla sua morte ai suoi funerali senza renderlo visibile all’opinione pubblica?a volte a pensar male si pecca ma non si sbaglia e il dubbio è lecito quando tutto ciò accade in un “attimo”e con molta discrezione,ora il suo corpo è in fondo all’oceano come ci dicono e come dovremmo credere,lo si spera,ma sicuramente il benessere mondiale in questo periodo nero che sta attraversando il pianeta(vedi guerre,disastri ecologici,sovrapopolazione dei paesi poveri e quantaltro)non è certamente la morte(occulta)di un Osama Bin Laden!!!!

  10. Mirko

    ma perchè siete sicuri che sia realmente morto? o forse è una trovata americana per risollevare il gradimento di un presidente che doveva cambiare le cose e invece non ha cambiato nulla se non le promesse della sua campagna elettorale?

  11. elly bocacini

    vorrei solo esprimere la mia indignazione verso tutti i telegiornali :ancora una volta (anche rai tre)hanno raccontato un sacco di balle su o.b.laden,torri gemelle ed affini…solo su questo blog ho letto un articolo degno e corrispondente a mio parere,alla realtà dei fatti…complimenti!
    ora mi sento meno sola…

  12. Maurizio 57

    La morte di certi personaggi è sempre circondata da mis
    teri e quella di Bin Laden non fa eccezione.Tutto quanto
    accaduto dal 11 settembre in poi, se visto da un certo
    punto di vista,appare come un gigantesco “complotto” i blog ne sono pieni,è certo che i vari fronti di guerra
    non cesseranno per la sua morte,anzi, se vi saranno ven
    dette da parte degli integralisti,scorrerà ancora molto sangue, e molto, sarà di innocenti come sempre.

  13. Michele Russi Padova

    Quel che interessa, per ora, é la scomparsa dell’incubo attentati da parte di Osama Bin Laden. La caccia al nemico dell’umanità é finita. Ma non abbassare la guardia é un imperativo! Poco importano ora le altre sfaccettature sulla vicenda. Saranno gli atti ufficiali, quelle carte e ad altro, trovate nel covo del terrorista numero uno a esplicitarle. Umanità doverosa a parte per una vita umana distrutta, rimane la soddisfazione di non temere più temibili atti terroristici. Anche se permane la paura di nuovi attentati. Almeno non vi é più il capo terribile.
    Michele Russi Padova

  14. piero deola

    Che anche su domani si scrivano certe bufale fa orrore. Sono 10 anni che ci fanno vedere sosia anche mal truccati di un cadavere morto e sepolto 10 anni fa. Egregio signore si informi prima di esporsi al ridicolo con affermazioni senza costrutto e a tutto vantaggio dell’Impero come invece devono fare i falsi giornalisti incorporati al sistema.

  15. Peppino

    Bin Laden è l’incarnazione di un’ idea di mondo dove tutto è sottoposto ai grandi interessi economici,al demenziale sfruttamento, e non all’utilizzo delle risorse del pianeta terra,dove la vita umana non conta nulla rispetto ai meschini interessi di potere. Morto un Papa se ne fa un altro è questo il vero dramma. Finchè non si creano le premesse perchè non abbia modo di esistere un altro Bin Laden è inutile far festa.

  16. Morandi

    Non mi tornano i conti dell’uccisione dell’Ing. Bin Laden (era laureato in ingegneria)che aveva ereditato, fine anni 60 e dalla sua famiglia, 80 milioni di dollari dell’epoca, divenuti poi 250 durante la prima crisi petrolifera, nel 1972. Che non erano pochi: perché si sceglie, da miliardario, di fare una carriera da guerrigliero? Mi piacerebbe avere una risposta sensata…Che poi fosse quasi certamente in Pakistan era cosa nota da un pezzo, mi domando per quale ragione il governo pakistano, alla fine, abbia accettato e concesso l’azione degli americani. Avrebbero potuto arrestarlo loro, forse sarebbe vivo? Forse avrebbe potuto (se l’avesse voluto)…raccontare tante cose…Come Saddam Hussein anche Bin Laden non ha potuto raccontare niente, putroppo…Peccato.

  17. Ariel Paggi

    Non credo che Bin Laden sia morto gli alleati del terrorismo che se si fingono occidentali lo hanno nascosto

  18. Enrica - Miglioli

    sono d’accordo con la maggiorparte degli interventi; anch’io sono perplessa, magari fosse vero! e, se anche, cosa avverrà nel prossimo futuro? non la vedo nè chiara nè facile,piuttosto angosciante, morto un papa se ne fa un’altro al bisogno.
    troppa fretta, e, senza testimonianza di un ben che minimo cadavere….solo notizie e, fino a prova contraria ci crederò quando un pascecane vomiterà il suo corpo…e, non solo il suo!!!
    troppi assassini vestiti da agnelli, solo il vestito, purtroppo.
    distintamente enrica miglioli

  19. ivano poppi

    CREDO CHE BIN LADEN IN REALTA’ NON SIA MAI ESISTITO
    PER FARE LA GUERRA , O PER VENDICARMI DEVO INVENTARE UN COLPEVOLE.
    LA VERITA? ??

    ivano

  20. enza levatè

    Come sempre accade, quando qualcuno disturba i potenti in carica in un certo luogo del mondo, chi intralcia i piani di dominio diventa terrorista. e questo è successo anche qui da noi con l’IRA in Irlanda, con l’ETA in Spagna ecc. Non tifo per O.Bin Laden, ma quanto mi piacerebbe conoscere le verità sulle questioni che più do ogni altro, riguardano i mangiafuoco del mondo, da esta a ovest, da nord a sud…e invece siamo burattini ma non smettiamo mai di ricordarci che noi una testa per pensare ancora ce l’abbiamo!

  21. longo giuseppe

    Perchè queste cose non vengono pubblicate sui quotidiani
    visto che il ns. è un popolo di anziani che poco hanno a
    che fare con pagine web/e-mail ecc ecc. considerando
    anche che sono la maggioranza nell’esprimere un voto.
    Forse si risveglierebbero dal sonno.

  22. Lorenzo

    Il mistero continua.Perchè nessuno è pronto a scommettere che l’uomo ucciso ad Abbottabad sia il vero Bin Laden, che invece potrebbe esser morto alcuni anni fà.