La Lettera

Per Terre Sconsacrate, Attori E Buffoni

Governo denunciato

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L’ho fatto. L’avevo scritto, l’ho fatto. Stamani sono stato alla Procura della Repubblica di Firenze e ho denunciato il governo. Ho presentato due esposti recanti la “notitia criminis” concernente il favoreggiamento dello squadrismo, il primo, e varie fattispecie … continua »

Dire, fare, mangiare

E la chiamano cellulite

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L’estate ci mette a misura con il nostro corpo. La maggior parte delle donne si confronta con il problema della cellulite. Premesso che la cellulite è molto diffusa e non si può prescindere da una predisposizione personale ad averla o … continua »

Lettere

Giancarla CODRIGNANI – Mi hanno portato via il bambino. La mia colpa? Guadagnare 500 euro al mese

22-07-2010

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Troppo povera per il giudice: una ragazza di Trento non ha ancora visto il figlio appena dato alla luce. Non importa se la sua vita è trasparente, niente droga né amicizie pericolose. Senza soldi non può essere una madre normale continua »

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Raniero LA VALLE – Perché la Chiesa dimentica il “paradiso in terra”?

19-07-2010

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Pietro Citati scrive che «la Chiesa ha cessato di essere quell’arca nella quale la coscienza del peccato è compensata dalla gioia della grazia». Ma la Chiesa non può restare un residuo dei tempi antichi quando il peccato non la penetrava (preti pedofili e affari) come oggi succede, causando la profonda afflizione di Benedetto XVI. Ma il Concilio Vaticano II ha riportato i tempi della Chiesa ai tempi della società. E il paradiso entra nella vita quotidiana degli operai pagati giustamente … continua »

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Giorgio PALUMBO – L’oroscopo dei lestofanti e il buco nero della Ricerca

15-07-2010

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J’accuse di un astrofisico italiano. Tagli, improvvisazione e precarietà, in attesa dell’ennesima sanatoria: così sopravvivono i ricercatori in Italia. E i politici propongono riforme e ricette apparentemente sempre più innovative, in realtà sempre più inefficaci continua »

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Giancarla CODRIGNANI – Vorreste diventare complici in un delitto? Nella vicenda dei 250 eritrei, il governo vi renderà tali

12-07-2010

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Gli italiani, in genere, non conoscono la differenza fra “rifugiati” e “immigrati”, nonostante che ai primi vada il riconoscimento del “diritto all’asilo” in virtù non solo della Convenzione di Ginevra, ma della nostra stessa Costituzione. Tuttavia oggi la distinzione non appare più così sostanziale perché chi fugge dalla guerra o dalla fame di cibo e lavoro non gode delle libertà democratiche previste dall’articolo 10 più che gli oppositori politici.

Tuttavia in tempi di “respingimenti” sommari bisogna sapere che chi … continua »

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Norberto LENZI – Cecità: un’epidemia collettiva che porta verso la più sfacciata volgarità

08-07-2010

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Partendo dal romanzo di Saramago, calpestato da politica e religione, un’allegoria per interpretare la realtà che viviamo. Ma che lascia una speranza: recuperare la vista – o riacquistarla – è un esercizio di buon senso, al di là di facili proclami e goderecce promesse non realizzabili continua »

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Susanna AMBIVERO – Napoli, vincono i boss e la Chiesa manda via il prete degli scugnizzi

05-07-2010

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Nelle sue omelie denuncia, con nomi e cognomi, chi guida i clan nelle imprese criminali. Minacciato, boicottato, ma impossibile ucciderlo per non suscitare la rivolta del quartiere. Don Aniello Manganiello da 16 anni è il “prete di strada” nelle strade di Scampia e Secondigliano. Adesso le gerarchie lo trasferiscono: la camorra festeggia, la gente resta sola continua »

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Giancarla CODRIGNANI – Esami di maturità, se la felicità diventa un pensierino rosa

01-07-2010

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Ma quanti errori grammaticali-sintattici. Anche i ragazzi dell’università usano poche parole: “Carenza linguistica come palla al piede”. Cominciano i corsi integrativi di lingua italiana. A cosa servono computer e telefonini se non si sa cosa dire? continua »

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Paolo COLLO – Saramago: non è il popolo dei fedeli ma la gerarchia vaticana a condannare l’umanità di un grande scrittore

28-06-2010

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Pare proprio che le più alte gerarchie cattoliche – quelle basse, vivaddio, hanno ben altro da fare, con i poveri, con gli esclusi, con le comunità – non perdano occasione per dire parole a vanvera, fare affermazioni profondamente anticristiane – lo sottolineo – e assumere atteggiamenti a dir poco reazionari. Ebbene, come molti avranno letto, L’Osservatore Romano anche questa volta non ha perso tempo, e mentre ancora stavano chiudendo la bara di uno dei più grandi scrittori del XX e … continua »

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