Cosa Leggere

di

Giornalista e critico teatrale de “La Stampa”, Osvaldo Guerrieri è ormai sempre più immerso nel mondo della scrittura. Negli ultimi anni ha infatti dato alle stampe parecchi suoi … continua »

Cosa Non Leggere

di

“Tarantola” del francese Thierry Jonquet sta per uscire sugli schermi: “La pelle che abito”. Speriamo che il maestro spagnolo cambi almeno i dialoghi, altrimenti anziché tremare si ride continua »

Da Rileggere

Da rileggere per capire chi siamo: Flaiano racconta la sua guerra in Etiopia, soldato che uccide “senza motivo”

di

 Come si sa, di solito siamo noi a cercare i libri da leggere. Ma certe volte, per qualche strano motivo, sono i libri a farsi trovare e a … continua »

Per Bambini e Ragazzi

di

Dai 3 anni

Werner Holzwarth e Wolf Erlbruch

Chi me l’ha fatta in testa?

Ed. Salani

pp. 14 € 16,80

Possiamo considerare questo libro (il grande successo lo dimostra) uno dei classici contemporanei. … continua »

» Libri e arte

Da leggere in treno

Un libro in borsa o in borsetta è un efficace deterrente alla monotonia del quotidiano viaggio in treno di un pendolare. Ma, proprio in quanto destinato a diventare parte integrante del bagaglio, deve necessariamente rispondere ad alcune esigenze:
- deve essere leggero da trasportare, perché il piacere di un paio d’ore di lettura non sia offuscato dalla prospettiva di accollarsi per giorni e giorni un peso supplementare eccessivo;
- deve essere leggibile anche in condizioni non ottimali (viaggio in piedi o scarsa illuminazione degli scompartimenti), dunque al bando quelle pagine troppo fitte di caratteri minutissimi;

e, per quanto riguarda il genere,

- deve consentire di non «perdere il filo» alla fine di ogni viaggio, perciò meglio evitare storie con troppi personaggi dai nomi magari esotici, complicati e malignamente simili:

E Guerra e pace? E Dostoevskij? Si consiglia di attendere le ferie…

Contesse, cos’è mai la vita? La solitudine di chi non conta più

17-11-2009

di

Milena Agus, La contessa di ricotta, Nottetempo, 2009

Un antico palazzo nobiliare col suo giardino di piante fiorite, una strada che sale tortuosa e, sullo sfondo, uno scorcio di mar di Sardegna. Questo è il mondo – così piccolo che lo potresti chiudere in una palla di vetro – in cui scorre ordinata la vita di tre sorelle contesse: Noemi, la maggiore, zitella apparentemente irredimibile, giudice non solo … continua »

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Sapore di marmellata e la fame negli occhi

02-10-2009

di

Marie-Sabine Roger, Una testa selvatica, Ponte alle Grazie, 2009.

Una testa selvatica Ci sono persone che, a lasciarle fare, ti cambiano la vita. Certo, alcuni incontri vorresti che non ci fossero mai stati, ma per altri rimpiangi che non siano avvenuti prima. È questo che pensa Germain in quella sua testa selvatica (vedi: non coltivata) quando, in un giorno come tanti, mentre è intento a contare i piccioni … continua »

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Quando il campione è un eroe che trema

06-08-2009

di

Ugo Riccarelli, L’angelo di Coppi, Oscar Mondadori, 2004
ppp-calcio_riccarelliUna vecchia foto di mio padre – ovviamente in bianco e nero – lo ritrae appena adolescente in sella alla sua bici, lanciato lungo una discesa non asfaltata che solo a vederla mette un po’ paura. È in maniche di camicia, con un gilet di lana scuro leggermente rimborsato su un paio di calzoni grigi alla zuava. Sarà stata la metà degli anni … continua »

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Tre ragazzi e quel morto nei boschi dell’Appennino

31-07-2009

di

Alessandro Soprani, L’ultima estate che giocammo ai pirati,  Mondadori, 2009

Tre ragazzini, le vacanze estive, un minuscolo paese dell’appennino parmense a metà degli anni Cinquanta. E già così vien voglia d’infanzia, di monellerie e di far finta, sul treno fermo nella pianura arroventata, che «io ero il cowboy e arrivavano gli indiani». Chi arriva, invece, è solo il controllore, che non somiglia in nulla a Cavallo Pazzo e sul viso non ha pitture di guerra ma rivoli di sudore, … continua »

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La leggenda di Colton

24-07-2009

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Alexandra Fuller, La leggenda di Colton H. Bryant, Mondadori, 2009.

tn_3804_La leggenda di Colton H.Bryant_1237918768C’è un posto che si chiama Viareggio, dove due cisterne scavallano dai binari spargendo gpl in stazione e tutt’intorno; l’esplosione che ne segue carbonizza, senza fare distinguo di età, razza, sesso e religione, 28 persone che abitavano in zona o passavano di lì. Si è detto, e ancora si dice, che il … continua »

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La favolosa autobiografia di Amelie

30-06-2009

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Bizzarro, pungente e assolutamente originale, questo piccolo romanzo potrebbe essere definito una quasi-autobiografia. Nata in Giappone da una famiglia belga (il padre è un diplomatico), l’autrice narra infatti dei primi tre anni della propria vita, gli unici che valga davvero la pena di ricordare.
«In principio era il nulla», un nulla così totalmente appagante che Dio non avrebbe potuto desiderare nient’altro. E Dio, infatti, era soddifazione assoluta, sazietà ed eternità, privo di sguardo e pensiero, dedito a tre sole occupazioni: … continua »

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Il delitto è come un rock

22-06-2009

di

Massimo Salvatorelli, Il collezionista ostinato, Piemme, 2008.

Avere trentasei anni, un lavoro e qualche problema economico non è certo una condizione straordinaria. E infatti Max Perri, avvocato per volere di mammà, non ne sembra particolarmente preoccupato e si arrabatta a condurre senza troppo entusiasmo lo studio legale ereditato dal padre, profondendo invece tutte le proprie energie nell’autentica passione della sua vita: collezionare dischi di musica rock. Un interesse che lo spinge a trotterellare – già, perché Max è anche … continua »

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Cosa nascondono i pensieri dei compagni di viaggio sconosciuti?

09-06-2009

di

Botho Strauss, Coppie, passanti, Guanda

Non un romanzo, ma una rassegna di istantanee rubate tra la folla, la stessa in cui ci confondiamo ogni mattina, indifferenti se non infastiditi: centinaia di volti incrociati, taluni così spesso da diventare ormai piacevolmente familiari, e poi corpi, con i quali condividere un’indesiderata intimità nello spazio ristretto del sedile di un treno. Ma raramente pensieri. Eppure, il giovanotto seduto accanto a noi, che in genere indossa jeans e maglione e oggi sfoggia … continua »

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