Ora di religione, i vescovi facciano un passo indietro
14-08-2009Non sono affatto monocordi le opinioni critiche nel mondo cattolico nei confronti della sentenza del TAR del Lazio. C’è anche un’area di opinione che la condivide in quanto conseguenza di principi irrinunciabili per cattolici che considerano la laicità (senza aggettivi) delle istituzioni patrimonio della loro fede. In sintesi cerco di esporre questo punto di vista.
1) La scelta per la frequenza dell’ora di religione è sempre e comunque la conseguenza di un’opzione eticoreligiosa, anche se essa può essere soggettivamente … continua »
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Più efficiente di una serie di ministeri. Più economica (vive di volontariato) di tutti gli enti assistenziali pubblici. Più radicata nel territorio della Lega, nel Nord. Più moderna delle antiche case del popolo nelle ex regioni rosse del Centro. Con una rete capillare anche nel Sud. Stiamo parlando di Caritas Italia: 220 associazioni diocesane, 600 tra direttori e responsabili. Una potenza nazionale? Molto di più. E’ una delle filiali della multinazionale … 
