La Lettera

Per Terre Sconsacrate, Attori E Buffoni

Governo denunciato

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L’ho fatto. L’avevo scritto, l’ho fatto. Stamani sono stato alla Procura della Repubblica di Firenze e ho denunciato il governo. Ho presentato due esposti recanti la “notitia criminis” concernente il favoreggiamento dello squadrismo, il primo, e varie fattispecie … continua »

Dire, fare, mangiare

E la chiamano cellulite

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L’estate ci mette a misura con il nostro corpo. La maggior parte delle donne si confronta con il problema della cellulite. Premesso che la cellulite è molto diffusa e non si può prescindere da una predisposizione personale ad averla o … continua »

Lettere »

I cantieri possono restituire la bellezza ai centri storici mentre i palazzoni delle periferie rimangono senza uomini e donne e donne e uomini senza casa. Speculazione finita? Non illudiamoci

Una buona notizia: la crisi ha fermato la cementificazione

19-12-2011

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 Il settore costruzioni immobiliari-residenziali è in crisi. Non solo si vende di meno, ma si costruisce di meno e questa è la buona notizia. La televisione ne ha parlato quasi si trattasse di un funerale e invece la cementificazione che provoca distruzione del territorio dovrebbe far riflettere i sindaci e anche gli imprenditori. In Italia c’è bisogno di case? Sì. Ma solo di edilizia sociale perchè l’80 per cento della popolazione ha la casa di proprietà e il 20% non se la può comprare e nemmeno può pagare affitti troppo elevati. In compenso abbiamo centinaia di migliaia di case vuote: case senza uomini e uomini senza casa. Diminuiscono il fatturato, le vendite, i lavoratori. Aumentano gli investimenti della criminalità con denaro riciclato. E allora perchè non voltare pagina? Il nostro paese ha una quantità di centri storici come nessun altro. Aree di grande pregio naturalistico come nessun altro. Aree dismesse abbandonate come nessun altro. Si vuole rilanciare il settore? Ecco la ricetta: recupero (ristrutturazione e restauro) del patrimonio edilizio esistente; disinquinamento e recupero delle aree dismesse; salvaguardia totale dell’ambiente naturale, monumentale e archeologico; sanzioni severe, altro che condoni!, per ogni forma di abusivismo. Gli impenditori dell’ANCE (associazione costruttori) sanno bene che nel recupero si impiega una quantità maggiore di manodopera e più qualificata. Dovrebbero saperlo anche i sindaci, ma uso il condizionale perchè non ne sono sicuro.

Elio Veltri, medico chirurgo, è stato sindaco di Pavia dal 1973 al 1980. Eletto alla Camera dei deputati nel 1997, ha partecipato alle commissioni antimafia, anticorruzione e giustizia. È portavoce dell'associazione "Democrazia e Legalità". Tra i suoi libri: "Milano degli scandali" (scritto con Gianni Barbacetto, 1991), "L'odore dei soldi" (scritto con Marco Travaglio, 2001), "Mafia pulita" (scritto insieme al magistrato Antonio Laudati, 2010).
 

Commenti

  1. Luca

    Nell’ultimo mese almeno 3 imprenditori nel solo veneto (a quanto si dice, persone oneste e per bene!!) si sono suicidati per il fermo delle attività. queste persone vivevano e davano da vivere a decine di famiglie. non tutti possono godersi stipendi da parlamentare e da sindaco

  2. Andrea

    Ne ho parecchio le scatole piene della solfa “stipendi dei parlamentari etc.”, pur non essendo nè parlamentare ne parente di parlamentari e tantomeno un dipendente pubblico, già sono un artigiano.
    Mi vien da pensare che forse questa retorica sciocca serve solo a mettere molte tonnellate di polvere negli occhi degli italiani, che 20 anni di berlusconizmo hanno bendisposto a pensare che se le cose vanno male è colpa di qualcuno altro e questo qualcuno è facile da individuare: è chi sta meglio di te.
    Vien da dire: meglio l’aristocrazia parlamentare che i rom (con i loro macchinoni miliardari e l’oro nascosto nelle roulotte), o i “clandestini” (che se hanno un lavoro ce l’hanno rubato e se non ce l’hanno se la spassano senza fare un cxxxx con i soldi che gli passa lo stato), ma io ci starei cauto: questi signori nel parlamento sono gli unici sui quali noi disponiamo di un pur minimissimo, sempre più ridotto, ma comunque reale potere.
    Già, siamo noi che gli abbiamo eletti.
    (GULP!? Non è che anche noi abbiamo qualche responsabilità? NON SIA MAI!!! )
    Su tutti gli altri, i berlusconi e i berluschini che gestiscono aziende private e pubbliche, semiprivate e semipubbliche, enti e paraenti, holding e superbanche, borse e bce, commissioni europee e FMI etc. noi nulla, ma proprio nulla possiamo e mai potremo.
    E allora sfasciare proprio il parlamento, farlo bene e fino in fondo, perchè nulla più rimanga, mi sembra qualcosa di più che interpretare Tafazzi, ma fargli il monumento e, là sotto continuare tutti insieme, il martello in mano, in un rito che forse immaginiamo sadico ma è solo stupidamente MASOCHISTA. Alè.

  3. [...] Dovrebbero saperlo anche i sindaci, ma uso il condizionale perchè non ne sono sicuro. (Domani) Elio Veltri, medico chirurgo, è stato sindaco di Pavia dal 1973 al 1980. Eletto alla Camera dei [...]