La Lettera

Per Terre Sconsacrate, Attori E Buffoni

Governo denunciato

di

L’ho fatto. L’avevo scritto, l’ho fatto. Stamani sono stato alla Procura della Repubblica di Firenze e ho denunciato il governo. Ho presentato due esposti recanti la “notitia criminis” concernente il favoreggiamento dello squadrismo, il primo, e varie fattispecie … continua »

Dire, fare, mangiare

E la chiamano cellulite

di

L’estate ci mette a misura con il nostro corpo. La maggior parte delle donne si confronta con il problema della cellulite. Premesso che la cellulite è molto diffusa e non si può prescindere da una predisposizione personale ad averla o … continua »

Lettere »

Norberto LENZI – La violenta ipocrisia di chi vuole schiacciare il Grillo

30-09-2010

di

“Taci grillaccio del malaugurio” gridò Pinocchio schiacciandolo sul muro con un martello. Era esasperato dalle sue noiose prediche e di suoi faticosi consigli. Oggi i burattini del teatrino della politica sembrano animati dalla stessa furiosa insofferenza. Non ne possono più di questi strattoni populisti e dilettanteschi di un comico che pretende di attentare addirittura alla loro sopravvivenza.

Le attenzioni e le riflessioni indotte dal primo V-Day si sono trasformate nella ripulsa a volte aristocratica, a volte irridente ma anche violenta di quanto è stato detto nell’ultima manifestazione di Cesena. Vendola ha parlato di eccesso di semplificazione e quindi di atteggiamento sbagliato, essendo a tutti noto che non esistono soluzioni semplici per problemi complessi e ha rivendicato il produttivo realismo del compromesso. Di Pietro ha detto che non è più il momento della protesta ma quello della proposta.

Ho citato i commenti più affabili, tralasciando quelli sprezzanti e quelli offensivi pur essendo questi più numerosi. Osservo che la semplificazione (praticata a larghe mani da molti) è pur sempre un passo avanti rispetto alla falsificazione quotidiana della realtà che ci viene propinata da politici e opinionisti più composti e (dicono) più autorevoli. I quali ci hanno detto che la soluzione del problema dei rifiuti a Napoli e la gestione del dopo-terremoto in Abruzzo debbono essere considerati i fiori all’occhiello di Berlusconi. Ci hanno detto che l’Italia è uscita dalla crisi prima e meglio degli altri paesi. Che le difficoltà a governare nascono solo dall’attacco dei magistrati che vogliono sovvertire il risultato elettorale. Si potrebbe continuare.

Quanto alle proposte ricordo che Grillo ha parlato di energie rinnovabili vent’anni prima di Obama; che la ineleggibilità dei condannati e la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare sono state sostenute da lui per primo; che la battaglia contro la privatizzazione dell’acqua lo ha visto in prima linea accanto a Padre Alex Zanotelli quando ancora i politici erano assenti.

È stato il primo a segnalare la truffa della Parmalat e lo spoglio dei beni della Telecom, le cui ossa biancheggiano al sole dopo l’abbandono di Tronchetti Provera (vi ricordate il Tronchetto dell’infelicità?). Questi non erano problemi complessi e non spettava a lui la proposta dopo le segnalazioni. Chi altro si è mosso prima, durante e dopo?
Quando Grillo sbertucciò Craxi in diretta TV, l’uomo era un potente Presidente del Consiglio e i giovani D’Alema e Veltroni facevano anticamera davanti al suo camper al congresso di Rimini (con le fastose costruzioni dell’architetto Panseca pagate con i soldi delle tangenti) postulando una benevola accoglienza. Bossi stava ancora sudando sulle dispense di Radio Elettra per imparare i primi rudimenti di italiano. Anche quando questi campioni del coraggio e della proposta si decisero ad infierire sul Craxi caduto Grillo non venne riammesso in TV.

Ma il rinnovamento della classe politica, preteso come immediato ed effettivo, e non come un rituale generico e volutamente inconcludente, non è una proposta? Grillo non è la causa dei mali della politica ma l’effetto. Una politica onesta, seria e moderna farebbe rifugiare Grillo nel suo buco a contare palanche, con soddisfazione e tranquillità sue e nostre. Mi rendo conto che la mia è una opinione isolata (e forse mi fa velo la partecipazione sul palco del primo V-Day) però, rovesciando l’aforisma di Oscar Wilde, quando troppe persone mi danno torto ho l’impressione di avere ragione.

Auguri Beppe e attento alle martellate.

Norberto Lenzi, magistrato in pensione. Pretore a San Donà di Piave e a Bologna fino all'abolizione delle Preture (1998), è stato giudice unico del Tribunale e consigliere della Corte di Appello di Bologna.
 

Commenti

  1. camilla marradi

    http://vodpod.com/watch/4503184-lettera-a-beppe-grillo-dal-dott-montanari

  2. riccardo zanetti

    sono d’accordo! perchè la retorica,il populismo reazionario e le balle di berlusconi e soci vengono accettate e discusse, mentre i comizi di Grillo vengono derisi e disprezzati anche a sinistra ?
    Con troppi sofismi, parole colte e il politicamente corretto l’attuale opposizione continuerà a perdere.

  3. andrea serafini

    e…voila’ la risposta per camilla marradi:
    http://www.disinformazione.it/stefano_montanari.htm

  4. Pietro Battiston

    Supponiamo che io non voglia schiacciare Grillo.
    Voglio che continui a poter dire quel che vuole – diritto che dovrebbe spettare a tutti, d’altronde.
    Voglio che la sua divulgazione, spesso approssimativa e volutamente non trasparente, ma comunque ammirevole per il numero di persone che riesce ad interessare di politica (e quelli che non hanno mai letto un libro sono i più difficili da interessare), continui.

    Ma voglio anche astenermi dal fare confusione tra un Vendola che ha un progetto per il futuro dell’Italia ed un comico che si affida ad un po’ di demagogia per acquistare popolarità. Tra gli studiosi bravi e le poche trasmissioni serie (diciamo pure Report e Presa Diretta) e l’”informazione” urlata a suon di parolacce e nomi storpiati.

    Posso esprimere questo parere o sarò ritenuto un censuratore?

    Signor Lenzi, sarà in grado di riconoscere che, per dirla in modo breve, tra quelli che le danno torto ci possono essere persone più o meno valide ed oneste, e che il solo fatto di darle torto non mi rende indistinguibile da Berlusconi?

    Voi grillini mi mettete estremamente a disagio, perché quando un membro del governo dice male di Grillo, solitamente per onestà sono costretto a trovarmi d’accordo.

    Rispondendo a Riccardo: sono di sinistra e mi riservo di disprezzare le banalizzazioni di Grillo così come le balle di Berlusconi e soci, e così come la banalizzazione che fai tu nel tuo commento.

    Per la cronaca, riconosco che tanti grillini stanno facendo ottime cose a livello locale. Ma a livello nazionale, considerare i politici tutti uguali è esattamente ciò che fa il gioco di Berlusconi.

  5. [...] violenta ipocrisia di chi vuole schiacciare il Grillo “Taci grillaccio del malaugurio” gridò Pinocchio schiacciandolo sul muro con un martello. Era esasperato dalle sue noiose prediche [...]

  6. Adriano Pacifici

    Quando Grillo propose la sua candidatura alle primarie del PD, pensai che fosse una boccata d’aria fresca in un ambiente dove imperversavano apparaccik un po’ frusti e paghi della loro posizione di rendita e mi rincrebbe che gli fosse stata rifiutata. Però difronte al suo continuo insistere sui partiti tutti uguali tranne il suo movimento, non posso non richiamare l’attenzione su un certo snobismo populista. se poi intendesse andare alle elezioni da solo, rifiutando ogni sorta di alleanza con l’opposizione battendo continuamente il tasto sull’antipolitica, che era, seppur da versanti opposti, il cavallo di battaglia dello stesso Berlusconi, temo che Grillo finirebbe per tirare involontariamente la volata proprio a B..

  7. Marco

    Voglio semplificare anche io: sarebbe meglio o peggio se non ci fossero i grillini e grillo? Secondo me peggio. E tanto basta.

  8. Romolo Tamburrini

    Grillo, che da tempo seguo con attenzione e rispetto, ha dei meriti che non possono essere negati. Forse è per questo che, come nella ‘natura’ della “casta” politicante, viene irriso e sbeffeggiato affinché il ‘popolino’ ne veda solo l’aspetto del “comico”. In realtà è un Uomo libero e quindi un politico puro; entrambe qualità che disturbano i cialtroni che ne temono il contagio sugli elettori.
    Un solo appunto all’amico Beppe: “Perché non ha fatto nulla per dare alla coppia di ricercatori delle “nano particelle”, Montanari/Gatti di Modena il ‘microscopio’ acquistato attraverso le sottoscrizioni di tantissimi ‘grillini’ e finito inaspettatamente all’Università di Urbino che non è in grado di farne alcun uso?” Un mistero mai svelato.

  9. Stefano Montanari

    http://www.megachipdue.info/tematiche/beni-comuni/4797-lgrillo-tra-polveri-sottili-cause-usa-e-getta-e-silenzir.html

  10. Sauro Sarti

    Gentile Norberto,
    troverà nella sezione ArcoirisTV, digitando Montanari nella funzione cerca, non poco materiale video relativo ad un Microscopio e ad una Ricerca Scientifica Indipendente , che la dovrebbero far riflettere .

    Questo inoltre è il link del servizio di Telecor
    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=12823

  11. Edi Mattioli

    “Il problema non è ammirare un Travaglio o un Grillo – ognuno può fare quello che vuole e continuare a seguirli se lo ritiene giusto e utile – il problema è che i “fans” di questi personaggi sono talvolta oltremodo suscettibili, e si scagliano in modo bestiale contro chiunque abbia il coraggio di mettere in dubbio la buona fede dei loro idoli.
    A parte l’intolleranza del voler a tutti i costi che gli altri vedano i loro beniamini esattamente come li vedono loro, che non qualifica di certo queste persone in modo positivo, c’è anche il voler colpire personalmente l’avversario, oltrepassando il luogo di discussione, e pervenendo a metodi incivili e beceri, come gli insulti personali o le polemiche su piccoli dettagli. Quando non si sa competere sul piano argomentativo, si passa a quello emotivo, cercando di destabilizzare la persona facendola apparire matta o invidiosa. Come se andare contro personaggi di regime fosse proficuo o appagante quanto crogiolarsi nell’illusione della loro presunta onestà.”
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=6102