La Lettera

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La Lettera

Domani chiude, addio

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Teatro bene comune per il palcoscenico di dopodomani

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Se Gesù fosse nato nell’Italia 2000

23-12-2009

Favola amara di un Giudice Istruttore che sa come vanno le cose

25 dicembre 2009:  “Trovato neonato in una stalla. La polizia e i servizi sociali indagano. Arrestati un falegname e una minorenne”. L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino grazie alla segnalazione di un comune cittadino (obbediente all’invito del ministro Maroni): aveva scoperto una famiglia accampata in una stalla. Al loro arrivo gli agenti di polizia, accompagnati da assistenti sociali, si sono trovati di fronte ad un neonato avvolto in uno scialle e depositato in una mangiatoia dalla madre extracomunitaria, tale Maria H. di Nazareth, appena quattordicenne.

Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire la madre e il bambino sui mezzi delle forze dell’ordine, un uomo, successivamente identificato come Giuseppe H di Nazareth, ha opposto resistenza spalleggiato da alcuni pastori e tre stranieri presenti sul posto. Sia Giuseppe H. che i tre stranieri, risultati sprovvisti di documenti di identificazione e permesso di soggiorno, sono stati tratti in arresto.

L’Ufficio Stranieri della Questura e la Guardia di Finanza stanno indagando per scoprire il paese di provenienza dei tre clandestini. Secondo fonti di polizia i tre potrebbero essere spacciatori internazionali, dato che sono stati trovati in possesso di un ingente quantitativo di oro e di sostanze presumibilmente illecite. Nel corso del primo interrogatorio gli arrestati hanno riferito di agire in nome di Dio per cui non si escludono legami con Al Qaeda. Le sostanze chimiche rinvenute sono state inviate al laboratorio per le analisi. La polizia mantiene uno stretto riserbo sul luogo in cui è stato portato il neonato. Si prevedono indagini lunghe e difficili.

Un breve comunicato stampa dei servizi sociali, diffuso in mattinata, si limita a rilevare che il padre del bambino è un adulto di mezza età, mentre la madre è ancora adolescente. Gli operatori si sono messi in contatto con le autorità di Nazareth per scoprire quale sia il rapporto tra i due e se la loro lontananza dal luogo di residenza abituale possa nascondere rapimento o plagio. Nel frattempo Maria H. è stata ricoverata all’ospedale e sottoposta a visite cliniche e psichiatriche. Sul suo capo pende l’accusa di maltrattamento e tentativo di abbandono di minore. Gli inquirenti nutrono dubbi sullo stato di salute mentale della donna la quale afferma di essere ancora vergine e di aver partorito il figlio di Dio.

Il primario del reparto di Igiene Mentale ha dichiarato oggi in conferenza stampa: “Non sta certo a me dire alla gente a cosa deve credere, ma se le convinzioni di una persona mettono a repentaglio – come in questo caso – la vita di un neonato, allora la persona in questione rappresenta un rischio sociale. Il fatto che sul posto siano state rinvenute sostanze stupefacenti non ancora consuete al nostro mercato clandestino, non migliora il quadro. Sono comunque certo che, se sottoposte ad adeguata terapia per uno due o tre anni – solo i progressi determineranno la durata della cura – le persone coinvolte, compresi i tre trafficanti di droga, potranno essere reinseriti a pieno titolo nella società. Le autorità competenti decideranno se espellerli con foglio di via obbligatorio o accettare la loro eventuale richiesta di permesso di soggiorno. Ma questo esula da ogni mia responsabilità professionale”.

Pochi minuti fa si è sparsa la voce che anche i contadini presenti nella stalla vengono sospettati di essere consumatori abituali di sostanze stupefacenti. Il loro alibi non ha retto ai primi controlli. Sostengono di essere stati costretti a recarsi nella stalla da una persona di alta statura con addosso una lunga veste bianca e due ali sulla schiena (?). Avrebbe loro imposto di festeggiare il neonato. Il portavoce della sezione antidroga della questura ha così commentato: “Gli effetti di certe sostanze a volte sono imprevedibili, ma si tratta della scusa più assurda mai messa a verbale negli interrogatori di tossicodipendenti”.

(Anonimo Lombardo)

 

Commenti

  1. irene picchiotti

    questa è favoletta” in cui viene raccontata la nascita di Gesù nel 2009. racconta di come vengono categorizzati certi eventi in dei cassetti già prefabbricati, di come non si riesca ad andare al di là delle cose e si cerchi sempre le spiegazioni, le cause solo con la ragione senza utilizzare il buon senso, i sentimenti ma soprattutto la spiritualità.
    probabilmente la storiella ha azzeccato tutto però hanno dimenticato che tutto questo può accadere solo se non ci fosse stata l’avvenuta di Gesù 2009 anni fa e se non ci fosse stata la sua resurrezione!
    Solo x aver scritto tutto questo senza pensare a già un’avvenuta di Gesù, reputo tutto fallace in quanto ci siano moltissimi SINCERI credenti che non lascerebbero correre ad un avvenimento del genere.
    Mettiamo il caso che questa fosse la prima avvenuta di Gesù, sicuramente Dio avrebbe creato una situazione consona alla società. non credo che sia così stupido da non pensare all’introduzione di un evento così importante in un ambientazione per noi “stravagante”. a pensarci bene se fosse accaduto in qualche paesino dell’India o Sud Africa probabilmente tutto questo avrebbe comunque un senso.
    purtroppo le ricchezze e le tecnologie hanno solo peggiorato la vita degli uomini in quanto ci si fida solo di quel che dicono i computer e mai di quel che dice il cuore.
    se quel giudice avesse prima utilizzato il suo cuore (da credente o meno) probabilmente non avrebbe tratto tutte quelle conclusioni (minorenne psicopatica, maltrattamento su minore, uso di stupefacenti!)
    anziché inserire i dati ricavati in un computer e far uscire risultati razionali, avrebbe dovuto rifletterci in silenzio e pensare a cosa hanno portato tutti quegli eventi. cosa significa Figlio di Dio, cosa significa partecipazione di più persone per celebrare la nascita di un bambino!
    ovviamente per noi risulta più facile capire queste cose in quanto la situazione reale è già accaduta, ci sono le sacre scritture che ne fanno testimonianza ma credo comunque che l’uomo dovrebbe ogni tanto fermarsi e pensare a quello che stà facendo senza collegare tutto tramite processi matematici e logici. la gente dovrebbe ragionare piu con il cuore, e non soltanto a Natale ma tutto l’anno!

  2. irene picchiotti

    questa è favoletta\" in cui viene raccontata la nascita di Gesù nel 2009. racconta di come vengono categorizzati certi eventi in dei cassetti già prefabbricati, di come non si riesca ad andare al di là delle cose e si cerchi sempre le spiegazioni, le cause solo con la ragione senza utilizzare il buon senso, i sentimenti ma soprattutto la spiritualità.
    probabilmente la storiella ha azzeccato tutto però hanno dimenticato che tutto questo può accadere solo se non ci fosse stata l\’avvenuta di Gesù 2009 anni fa e se non ci fosse stata la sua resurrezione!
    Solo x aver scritto tutto questo senza pensare a già un\’avvenuta di Gesù, reputo tutto fallace in quanto ci siano moltissimi SINCERI credenti che non lascerebbero correre ad un avvenimento del genere.
    Mettiamo il caso che questa fosse la prima avvenuta di Gesù, sicuramente Dio avrebbe creato una situazione consona alla società. non credo che sia così stupido da non pensare all\’introduzione di un evento così importante in un ambientazione per noi \"stravagante\". a pensarci bene se fosse accaduto in qualche paesino dell\’India o Sud Africa probabilmente tutto questo avrebbe comunque un senso.
    purtroppo le ricchezze e le tecnologie hanno solo peggiorato la vita degli uomini in quanto ci si fida solo di quel che dicono i computer e mai di quel che dice il cuore.
    se quel giudice avesse prima utilizzato il suo cuore (da credente o meno) probabilmente non avrebbe tratto tutte quelle conclusioni (minorenne psicopatica, maltrattamento su minore, uso di stupefacenti!)
    anziché inserire i dati ricavati in un computer e far uscire risultati razionali, avrebbe dovuto rifletterci in silenzio e pensare a cosa hanno portato tutti quegli eventi. cosa significa Figlio di Dio, cosa significa partecipazione di più persone per celebrare la nascita di un bambino!
    ovviamente per noi risulta più facile capire queste cose in quanto la situazione reale è già accaduta, ci sono le sacre scritture che ne fanno testimonianza ma credo comunque che l\’uomo dovrebbe ogni tanto fermarsi e pensare a quello che stà facendo senza collegare tutto tramite processi matematici e logici. la gente dovrebbe ragionare piu con il cuore, e non soltanto a Natale ma tutto l\’anno!

  3. maria grazia dicati

    sper non ti dispiaccia se la riporto anche nel sito di PioveSolidarietà
    http://www.piovesolidarieta.org
    grazie

  4. [...] da QUI) Favola amara di un Giudice Istruttore che sa come vanno le cose 25 dicembre 2009: “Trovato [...]

  5. Demaria Simone

    Geniale….

    Complimenti!!!

  6. piero schneider

    Molto carina, davvero perfetta e accettabile da tutti (tranne ovviamente lo zoccolo duro del bigottismo….) se un po’ piu morbida nei confronti di Maria…..

  7. piero schneider

    Molto carina, davvero perfetta e accettabile da tutti (tranne ovviamente lo zoccolo duro del bigottismo….) se un po\’ piu morbida nei confronti di Maria…..

  8. Pietro Alfonsi

    Davvero simpatica. Non vi importa se la pubblichiamo sul nostro sito. http://www.unaltrasangiuliano.it

  9. Enrico Cerquiglini

    Posso rilanciare il post sul mio blog?
    Grazie

  10. Gaspare Tarar

    Congratulazioni a chi l’ha scritto! E’ davvero geniale! Buone feste

  11. alberto vomiero

    a me sembra che il testo, come gia’ la lettera su berlusconi del prete di genova qualche giorno fa, non solo non aiuti, ma crei piu’ di qualche confusione, attualizzando elementi che ora non sono piu’ consueti nella nostra societa’ (come gravidanze in eta’ che oggi definiremmo “da galera”) e mescolandoli con le attuali scelte politiche. io, che sicuramente favorevole a questo governo e alle sue politiche non sono, proprio a partire da quelle sull’immigrazione, trovo pero’ che ricercare dovunque spunti polemici non sia d’aiuto.

  12. Nevio Mini

    I clichè sono molto difficili da estirpare.
    In un solo colpo abbiamo messo assieme la giustizia cattiva , la psichiatria repressiva e ovviamente i soliti Servizi Sociali pronti a portar via i bambini ai legittimi genitori.
    Con questa roba non si va molto lontano.
    A giudizio del sottoscritto tutto questo non è altro che il rovescio della medaglia dei clichè della destra : sui neri , gli immigrati , sui marocchini.
    L’anonimo che ha scritto il pezzo sarcastico forse non sa che in questo momento prorio le categorie da lui prese in esame sono quelle che maggiomente sono impegnate quotidianamente in una battaglia difficilissima, e spesso in solitudine, finalizzata all’ inclusione degli esclusi.

  13. Carlo Mascarino da La Plata

    @Alberto Vomiero – Quale confusione ? – Quali spunti polemici ? – Si sta prendendo in giro la mentalità dei PDLlisti, manca solo l’estradizione immediata del Re negro, previo secuestro del suo cammello.- – @ Irene Picchotti – Tu cerchi il pelo nell’uovo. La favola amara dice “Se Gesù fosse nato nell’Italia del 2000, appunto se non fosse nato 2009 anni fa. – Non ci sarebbero tante cose e situazioni, ma ce ne sarebbero tante altre, queste e quelle buone e cattive. – Ma probabilmente una parte dei dirigenti avrebbe una mentalità come questa, presa in giro nella favola amara.

  14. Carlo Mascarino da La Plata

    @Alberto Vomiero – Quale confusione ? – Quali spunti polemici ? – Si sta prendendo in giro la mentalità dei PDLlisti, manca solo l\’estradizione immediata del Re negro, previo secuestro del suo cammello.- – @ Irene Picchotti – Tu cerchi il pelo nell\’uovo. La favola amara dice \"Se Gesù fosse nato nell\’Italia del 2000, appunto se non fosse nato 2009 anni fa. – Non ci sarebbero tante cose e situazioni, ma ce ne sarebbero tante altre, queste e quelle buone e cattive. – Ma probabilmente una parte dei dirigenti avrebbe una mentalità come questa, presa in giro nella favola amara.

  15. irene picchiotti

    non è necessario mettere un’evento molto importante con la politica del giorno d’oggi… il Natle dovrebbe essere vissuto in un modo completamente diverso!
    Indipendentemente dal Governo e dalle politiche attuate in questo periodo la sacralità del Natale non si dovrebbe toccare.

  16. irene picchiotti

    non è necessario mettere un\’evento molto importante con la politica del giorno d\’oggi… il Natle dovrebbe essere vissuto in un modo completamente diverso!
    Indipendentemente dal Governo e dalle politiche attuate in questo periodo la sacralità del Natale non si dovrebbe toccare.

  17. irene picchiotti

    Caro Carlo,
    non cerco il pelo nell’uovo ma solo di proteggere il significato della nascita di Gesù.
    La gente dovrebbe ragionare più con lo spirito che con la testa. Al giorno d’oggi se acadesse un’evento così importante si risponderebbe con quello che è scritto nella favoletta.. questo è vero ma non mi sembra giusto che ora, conoscendo l’avvenuta della nascita (e la ressurezione) possiamo utilizzare l’evento x fare della satira. è irrispettoso nei confronti dei credenti.

  18. berta

    una trentina di divinità, venerate dagli uomini come figli di dio incarnati in un uomo (carne, ossa e cartillagini), sono nate il 25 dicembre.
    molte di esse sono state uccise, alcune crocifisse, e tutte risorte il terzo giorno.
    l’ultima in ordine cronologico fù Joshua ben Joseph (Gesù) che nel 4° secolo divenne il messia del più grande e potente impero del mondo d’occidente.
    costantino dopo il concilio di nicea, che raccolse tutti i sacerdoti delle religioni dell’impero, abbracciò allegramente l’unica religione che gli prometteva il perdono, dopo aver ucciso la moglie (facendola bollire viva) e il figlio su istigazione della nuova moglie
    con teodosio iniziò il periodo di conversione armata delle tribù di tutto l’impero con deportazioni e stragi di adulti e bambini
    dopodichè si passò per qualche centinaio di anni alle pratiche più terrificanti e immonde di persecuzione degli eretici…l’inquisizione, che durò fino alla fine del 1700.
    …belle tradizioni quelle dei nostri credenti nostrani!
    quindi è meglio pensare e godere del fatto che da oggi il sole, dopo tre giorni immobile sull’orizzonte del tramonto, incomincia ad allungare la sua strada nascendo di nuovo e risorgendo definitivamente durante l’equinozio di primavera (la pasqua) ovvero quando il giorno diventa più lungo della notte.
    i credenti, in quanto credenti e non saccenti, non hanno in mano la verità e pertanto si possono allegramente sbeffeggiare.
    concludendo: non esiste prova storica della nascita, morte e resurrezione di un qual si voglia messia, ma esistono innumerevoli racconti mitologici antecendenti il mito dell’ultimo.
    godiamoci le giornate più lunghe.
    e che la pace alberghi nei vostri cuori anche senza il bisogno di una divinità che ve lo imponga.

  19. berta

    una trentina di divinità, venerate dagli uomini come figli di dio incarnati in un uomo (carne, ossa e cartillagini), sono nate il 25 dicembre.
    molte di esse sono state uccise, alcune crocifisse, e tutte risorte il terzo giorno.
    l\’ultima in ordine cronologico fù Joshua ben Joseph (Gesù) che nel 4° secolo divenne il messia del più grande e potente impero del mondo d\’occidente.
    costantino dopo il concilio di nicea, che raccolse tutti i sacerdoti delle religioni dell\’impero, abbracciò allegramente l\’unica religione che gli prometteva il perdono, dopo aver ucciso la moglie (facendola bollire viva) e il figlio su istigazione della nuova moglie
    con teodosio iniziò il periodo di conversione armata delle tribù di tutto l\’impero con deportazioni e stragi di adulti e bambini
    dopodichè si passò per qualche centinaio di anni alle pratiche più terrificanti e immonde di persecuzione degli eretici…l\’inquisizione, che durò fino alla fine del 1700.
    …belle tradizioni quelle dei nostri credenti nostrani!
    quindi è meglio pensare e godere del fatto che da oggi il sole, dopo tre giorni immobile sull\’orizzonte del tramonto, incomincia ad allungare la sua strada nascendo di nuovo e risorgendo definitivamente durante l\’equinozio di primavera (la pasqua) ovvero quando il giorno diventa più lungo della notte.
    i credenti, in quanto credenti e non saccenti, non hanno in mano la verità e pertanto si possono allegramente sbeffeggiare.
    concludendo: non esiste prova storica della nascita, morte e resurrezione di un qual si voglia messia, ma esistono innumerevoli racconti mitologici antecendenti il mito dell\’ultimo.
    godiamoci le giornate più lunghe.
    e che la pace alberghi nei vostri cuori anche senza il bisogno di una divinità che ve lo imponga.

  20. michele

    Durante la nascita di Cristo Re Erode fece ammazzare tutti i bambini nati in quel periodo sapendo che tra loro c’era il Salvatore o il Re dei Re.
    Ai giorni nostri ci fosse tra noi Gesù Cristo verrebbe accusato di essere comunista. Con questo non voglio dire che gli pseudocomunisti di oggi siano paragonabili a Cristo. Comunque la nostra società nonostante tanti tentativi di salvarla mi sembra sia in agonia perchè i tentativi sono tutti basati sulla ripresa dei consumi.
    Non si fa riferimento a quella nuova umanità di cui parla don Giorgio da Monte di Rovagnate.

  21. michele

    Durante la nascita di Cristo Re Erode fece ammazzare tutti i bambini nati in quel periodo sapendo che tra loro c\’era il Salvatore o il Re dei Re.
    Ai giorni nostri ci fosse tra noi Gesù Cristo verrebbe accusato di essere comunista. Con questo non voglio dire che gli pseudocomunisti di oggi siano paragonabili a Cristo. Comunque la nostra società nonostante tanti tentativi di salvarla mi sembra sia in agonia perchè i tentativi sono tutti basati sulla ripresa dei consumi.
    Non si fa riferimento a quella nuova umanità di cui parla don Giorgio da Monte di Rovagnate.

  22. Vincenzo Barone

    Che tristezza certi commenti e quanta polemica inappropriata. Solo un grazie all’Autore che, con intelligenza ed ironia, in fondo vuol dire che, se per davvero Gesù tornasse a nascere, nessuno ci crederebbe……….

  23. mario

    Nuclei e cellule dormineti di drogati affiliati al sedicente figlio di Dio, stanno affollando i blog e i media di second’ordine a difesa del giovane indagato per sedizione, sommossa, apologia della libertà individuale e proselitismo non autorizzato. Il giovane, che si fa chiamare Gesù, va in giro con sandali e barba incolta. Frequenta le piazze e parla alla gente senza alcun permesso. La corte marziale e il divieto assoluto di assembramento diramato dalle autorità del ministero degli Interni e della Sanità, nonché gli appelli alla prudenza – in quanto la promisquità potrebbe diffondere virus e malattie per le quali ancora non si ha vaccino – sono infranti dal sedicente essere soprannaturale, e per questa ragione è stata messa una taglia sulla sua testa di 100.000 euri. Si raccomanda agli italiani che hanno capito, di diffidare dalle imitazioni e di porre fiducia nel solo unico e vero unto del signore.
    Amen

  24. irene picchiotti

    per fortuna amici miei che siamo alla Vigilia..

  25. mario

    Caro Babbo Natale,
    vorrei che per il 2010 anticipassi un po’ del 2012, perché, chiacchiere a parte, di marcio ce n’è un bel pochetto.
    Caro Babbo Natale, dunque, invece di un pacchetto che incentiva l’economia di mercato, vorrei un singolo atto di reazione intelligente: manda un virus che faccia ragionare la gente, e che per una volta non si faccia la fila alla cassa del ipermercato, ma che si dia atto all’essere umano… non al danaro.
    Vedo fiamme.
    Vedo fuoco.
    Qualcosa mi dice che tra poco ci sarà una bella purificazione. Inutile la gentilezza.
    Il dottore pietoso fa la piaga verminosa.

  26. domenico todisco

    molto acuto e incisivo.

  27. patrizia lorenzoni

    Proviamo a prenderlo com’è, una racconto che qualcuno a voluto scrivere e proviamo a smettere di essere tutti opionisti, non credete che ce ne siano già troppi in giro?
    Ci piace? grazie.
    Non ci piace? passiamo oltre.
    L’importante in questo momento storico è ESSERE costantemente e con faticosa determinazione coerenti con ciò che la nostra coscienza, etica, fede, moralità,…. ci chiede. Essere responsabili, non essere ipocriti, ascoltare e guardare l’altro come se fosse uno specchio e nello specchio rivedermi.
    Buona giornata a tutti.
    Per me è un faticoso ma stupendo giorno di Natale.

  28. patrizia lorenzoni

    Proviamo a prenderlo com\’è, una racconto che qualcuno a voluto scrivere e proviamo a smettere di essere tutti opionisti, non credete che ce ne siano già troppi in giro?
    Ci piace? grazie.
    Non ci piace? passiamo oltre.
    L\’importante in questo momento storico è ESSERE costantemente e con faticosa determinazione coerenti con ciò che la nostra coscienza, etica, fede, moralità,…. ci chiede. Essere responsabili, non essere ipocriti, ascoltare e guardare l\’altro come se fosse uno specchio e nello specchio rivedermi.
    Buona giornata a tutti.
    Per me è un faticoso ma stupendo giorno di Natale.

  29. patrizia lorenzoni

    Proviamo a prenderlo com\\\’è, una racconto che qualcuno a voluto scrivere e proviamo a smettere di essere tutti opionisti, non credete che ce ne siano già troppi in giro?
    Ci piace? grazie.
    Non ci piace? passiamo oltre.
    L\\\’importante in questo momento storico è ESSERE costantemente e con faticosa determinazione coerenti con ciò che la nostra coscienza, etica, fede, moralità,…. ci chiede. Essere responsabili, non essere ipocriti, ascoltare e guardare l\\\’altro come se fosse uno specchio e nello specchio rivedermi.
    Buona giornata a tutti.
    Per me è un faticoso ma stupendo giorno di Natale.

  30. Maria Grazia Dicati

    vi propongo la lettura di questo brano, un pò lunga, ma ne vale la pena :

    Consigli a Gesù Bambino: luoghi in cui non nascere
    di Sac. Michelangelo Bruccoleri, Missionario “mendicante” per i poveri

    Caro Gesù Bambino, prima di nascere di nuovo sulla terra, accetta questi semplici consigli da parte di un amico che Ti vuole bene, e così evitare di soffrire dopo. Ti prego: non nascere nell’Africa centrale, o peggio ancora in Libia, in Tunisia, in Algeria, in Marocco! Sai perché? Perché quando sarai grande e vorrai scappare dall’Africa per la fame, per le malattie, per le guerre, per l’aids, o per evitare che ti obblighino a prendere un fucile in mano e sparare su tutti, non puoi venire nella cattolica e civile Italia. Ad alcuni non piace il colore della tua pelle. Gesù, è agghiacciante: abbiamo trasformato il “mare nostrum” in un “mare mostrum”! Sai? In Italia qualche partito, ha fatto approvare in parlamento (senza chiedere il parere degli italiani) una legge contro gli immigrati, soprattutto per quegli sventurati che vengono in Sicilia attraverso quel pezzo di mare che ci separa dalla Libia.

    Per favore, non venire in Italia, o a Malta! Non attraversare il canale di Sicilia! Fammi caso! Ascoltami! Ti confonderanno per un buono a niente, ti confonderanno per un trafficante di droga, per un delinquente, per un sieropositivo, per uno che verrà nel nostro paese per creare problemi; peggio ancora se avrai la pelle color cioccolato o se sarai “negro”. Se dovessi restare in balia delle onde in mezzo al mare, non possiamo più soccorrerti (come facevano tanti buoni pescatori mazaresi), per timore di essere accusati di favoreggiamento del reato di immigrazione clandestina. Gesù, pensaci su almeno due volte, come due sono le camere del nostro parlamento italiano che, senza pudore e tanto cinismo, hanno votato quella “nefasta e crudele” legge contro gli immigrati. Sembra che quella legge l’abbiano scritta apposta per Te. Io, se fossi in Te, mi preoccuperei un poco, anzi abbastanza. Venendo in Italia, ricordati, porterai via lavoro agli italiani.

    Gesù, se proprio insisti a voler viaggiare in barca e venire nel “dolce paese”, nel paese del sole, della pizza, delle crociere, sappi che ti faranno soffrire la fame, la sete, gli stenti. Per ventuno giorni navigherai sbattuto dalle onde del mare perché il tuo canotto ha finito la benzina. Avrai sete, sentirai i cocenti raggi solari che bruceranno la tua pelle, ti sentirai solo, abbandonato, mentre noi saremo occupati ad andare a Messa tutti i giorni, a batterci il petto, a discutere animatamente sulla bontà della nuova legge contro gli immigrati africani, contro di Te.

    Ti do una piccola buona notizia. Mentre Tu griderai aiuto, lancerai i tuoi SOS o manderai messaggini con il tuo vecchio cellulare, noi sorvoleremo con gli elicotteri la tua “barca”, il tuo “canotto”; ti scatteremo delle fotografie, ma non ti riconosceremo come Fratello, come Amico, come Figlio di Dio, come Messaggero e Missionario di Pace, come Salvatore della nostra “stancata” economia italiana.

    Diremo che sei e sarai un problema da evitare per la nostra politica. Devi scusarci! Però abbiamo anche ragione! Come mai possiamo pensare che Tu ti saresti fatto “negro”, che avresti avuto quel color di pelle un poco, sì. Poco chiaro, un colore un poco sporco? Tutte le nostre belle immaginette – fotografie, che abbiamo su di Te (ed io ho una bellissima collezione, che un giorno ti mostrerò, sono migliaia), Ti raffigurano bello, biondo, di carnagione bianca, mediterranea; con una bella barba bionda ben curata, profumata. Eh, non lamentarti se poi non ti riconosceremo! Come puoi pensare che ti avremmo dovuto riconoscere “negro” e su un gommone sporco e poco sicuro?

    Se avrai fortuna e ti rimorchieremo con le nostre navi della Capitaneria di Porto, non ti porteremo più nei centri di accoglienza di Lampedusa o di Porto Empedocle, dove ti avremmo dato un “numero” per riconoscerti. Eh no! Basta! I nostri “saggi”, “attenti”, “navigati”, “sperimentati” politici hanno stabilito tutto il contrario. Essi sì che fanno il nostro bene, che lavorano instancabilmente per il nostro paese che sprofonda nella crisi. Essi sì che hanno occhi per vedere Te, “negro”, nel Canale di Sicilia e non hanno occhi per vedere i milioni di italiani disoccupati che soffrono la fame, gli stenti, le privazioni. Sai? A molti italiani manca l’essenziale per vivere!

    Sai, Gesù? Alcune nostre massime autorità di governo sono andate in Libia (da dove tu hai preso il “canotto salva vita” per venire nel “dolce paese”), ed hanno firmato un accordo con le autorità “democratiche” di quel paese (forse non sono tante democratiche, sembra che non sia stato il fratello popolo libico ad eleggerli; però a Te questo non interessa, sono sottigliezze che Tu non riusciresti a comprendere) ed hanno stabilito di rimorchiare il tuo canotto e di riportarti in Libia e dopo nel tuo paese di origine. Sai, Gesù? Quell’accordo al “civile” popolo italiano è costato un sacco di quattrini, un occhio della testa. Gesù, abbiamo speso più di quanto spenderà un giorno il tuo amato Giuda per Te! Lo capisci? Egli con 30 denari ti ha consegnato ai romani e ai soldati del tempio (anche quelli erano molto attenti ai “segni dei tempi”come i nostri politici, ti hanno voluto un gran bene?!), invece noi, per consegnarti ai libici, abbiamo speso cinque miliardi di euro.

    Però devi sapere un’altra cosa, e questa notizia ti toglierà dalla testa, una volta per tutte, la tentazione di voler nascere in Africa. Appena ti riporteranno in Libia, ti aspetteranno le patrie e scomode galere di quel paese poco ospitale. Lì Ti bastoneranno, Ti sputeranno, Ti insulteranno, Ti tortureranno, Ti faranno ogni sorta di male. Lì, è permesso agire in questo modo. Mentre noi italiani ci laveremo le mani come quel “vigliacco e timoroso” di Pilato.

    Giorni addietro ho visto delle fotografie dei “tuoi fratelli più piccoli”, anche loro “negri”: erano insanguinati, con gli occhi gonfi per i pugni e i calci ricevuti in volto. Mi sono sentito male nel vedere quelle tristi fotografie, quei volti tumefatti che mi chiedevano aiuto. Credimi: mi sono sentito proprio male. Stavo per cenare e se mi è chiuso lo stomaco. E tutto questo per non “accoglierti” a Lampedusa, nel “dolce paese” e sognare un futuro migliore per Te, per tanti “fratelli” neri. Caro Gesù Bambino, non chiedermi quando finirà tutto questo. A noi elettori italiani non è dato sapere “quando”.

    Gesù, dopo tutte queste cose che ti ho scritto, hai ancora intenzione di nascere in Africa? Caro Gesù Bambino, a pensarci bene, devi nascere, e devi nascere:

    • in Africa, dove rischierai la denutrizione, le guerre, gli odi, le malattie, che sono il “pane” quotidiano per i nostri telegiornali, e per i fratelli africani l’incubo della loro vita.
    • Nella pagana Italia, dove correrai il rischio di essere vittima dell’aborto legalizzato, dell’eutanasia (?) e dell’ inumana, scandalosa e crudele legge contro gli immigrati.
    • Nella irriconoscibile Sicilia, una volta terra accogliente, terra del sorriso, dove correrai il rischio di diventare un numero per le statistiche, un “vo’ cumprar”, o un lavapiatti, o un immigrato da disprezzare perché “negro”, se avrai fortuna (Caritas).
    • Nel Nord America, dove, se parlerai di pace, di amore, di perdono, di condivisione, correrai il rischio di essere beffeggiato o schedato dalla CIA.
    • Nell’America Latina, con il rischio di diventare bambino di strada (niño de la calle) a pulire le scarpe ai signorotti di turno, o a spacciare droghe leggere o pesanti, o a tagliare canna da zucchero (che addolcirà i nostri cafè e bevande), o a raccogliere foglie di coca o cacao per i bambini del Primo Mondo, senza mai Tu mangiare una sola tavoletta di cioccolato, o ad essere obbligato a far parte delle bande minorili, che tanta violenza e morte seminano nelle città latinoamericane.
    • In Asia, dove ti farebbero lavorare in uno scantinato quattordici ore al giorno, confezionando palloni o scarpe sportive per i nostri bambini dell’opulenta Europa; e Tu non avrai mai un pallone vero per giocare, ma solamente uno fatto di stracci o di carta; e giocherai scalzo, perché a te nessuno regala niente. O a confezionare giocattoli che poi noi, allegramente, regaleremo ai nostri bambini la notte di Natale.
    • In Palestina, dove Ti obbligheranno a odiare i tuoi fratelli ebrei, musulmani, cristiani; Ti obbligheranno a prendere un fucile, una pietra, un missile, della dinamite, per uccidere tante persone innocenti o per saltare Tu stesso in aria (Kamikaze), seminando morte, odio, devastazioni. Dove non potrai giocare liberamente per le strade del tuo paese, perché un alto e lungo muro ti dividerà dai tuoi amici, dai tuoi compagni di scuola, di gioco.

    Caro Gesù Bambino, non so dove farti nascere! Non ho trovato un continente, un paese “decente”, “amico”, per ospitarti. Nessuno ti riconosce più! Sai? Mi sono fatto in quattro per riuscirci, ma vana è stata la mia ricerca. Ma Tu insisti di voler nascere lo stesso. Ti supplico: come hai deciso di nascere, quest’anno nasci nel cuore di ogni uomo, nel cuore di ogni bambino del mondo; nel cuore dei forti e dei deboli, dei ricchi e dei poveri, dei bianchi e dei neri, dei vescovi e dei fedeli, dei governanti e delle autorità (soprattutto italiane e siciliane). Gesù, nasci nel mio cuore, dammi un cuore grande per amare, per servire, per aiutare gli ultimi; un cuore che gioisca con chi è nella gioia e che pianga con chi piange. Fammi “prossimo” del mio prossimo, vicino e lontano. Vieni, Gesù Bambino, scegli il mio cuore come “culla” per la tua nascita. Caro Bambino, Ti abbraccio forte al mio cuore. Ciao.

    Buon Natale, Gesù. Buon Natale.

  31. [...] tratto da Arcoiris.TV Categoria: Senza categoriaTags: Natale in [...]

  32. Giovanna Granito

    … I danni delle rigide procedure…

  33. sonia ruscitti

    Benchè sia atea è da molto tempo che penso non avrebbe mai potuto essere accettata dalla nostra società sia l’evento della nascita sia la vita stassa di Gesù per primi i componenti della Chiesa Cristiana

  34. Lorenzo

    Esilarante questo racconto,comico nella sua tragicità,
    ho riso tanto,ma pensando all’Italia d’oggi,mi viene tanta tristezza.

  35. irene picchiotti

    dovremmo smetterla tutti quanti di essere così cinici ed ironici!
    dovremmo invece rimboccare le maniche e, nel nostro piccolo, fare qualcosa per migliorare la nostra società..
    perché è Nostra questa società, non in mano a politici e gente senza scrupoli! se loro rovinano la nostra bella Italia, noi dobbiamo ribellarci e fare qualcosa per migliorarla!
    non è giusto permettere che accadano certe cose, non è giusta la legge contro gli immigrati..
    non è giusto la sofferenza nel mondo
    2009 anni fa è venuto Gesù a redimere i peccati del mondo ma noi uomini siamo così egoisti che non abbiamo imparato la lezione.
    non dobbiamo solo pensare a noi stessi o alla nostra famiglia.. dobbiamo intendere famiglia come tutto il mondo!
    dobbiamo volerci bene..
    senza essere cinici nei confronti delle altre religioni!
    se non credete in Gesù Cristo e in ciò che è accaduto 2009 anni fa, portate rispetto e proseguite per la vostra strada! è da ipocriti sparlare di ciò cui non si crede, se non credete non ne parlate! non potete sbeffeggiarvi (o addirittura odiare) ciò per cui non credete!
    anziché perdere tempi in queste cose, aiutate gli altri e cercate di migliorare la società.
    e ve lo dice una che è credente in Dio ma non è Cattolica e porta rispetto per tutte le religioni del mondo!

  36. maria cristina galasso

    Non ho ben capito a chi era rivolta la reprimenda di Irene,se come mi sembra era rivolta all’autore dell’apologo,mi permetto di dire che non ne ha compreso lo spirito,teso non certo ad offendere la religione,ma se mai a mostrare come la nascita di Cristo continui ancora ad essere motivo di scandalo e discriminazione(non lo dico io ma S.Paolo:”scandalo per i Giudei,stoltezza per i pagani”).Forse conviene rileggere il racconto della leggenda del Grande Inquisitore da I Fratelli Karamazov di Dostoievskji,autore autenticamente cristiano anche se profondamente anticattolico

  37. luisa puddu

    il brano cerca di far capire a quali sofferenze siano sottoposti gli stranieri nel nostro paese…

  38. Paola Calcina

    Mi sono sempre chiesta, come credente, perchè Dio avesse scelto proprio quel luogo e quel tempo per venire tra noi. Tutto sommato, i nostri tempi sarebbero stati i peggiori!!!

  39. celi maria

    favola molto bella. Dovremmo mandarla a tutti i leghisti come regalo per le feste così’ come il loro capo , Silvio, non Bossi come credono loro, ha invitato a regalare la tesserina pdl o abbonamento giornale di famiglia, potremmo dire al ministro maroni di fare un bel libriccino istruttivo sulla na nasita del bambino Gesù. Il cuore lego- padano così cristiano, non potrà che commuoversi e disperarsi per aver indetto il White Christmas.
    Già ma questa è 1 altra favola

  40. Flora Todaro Luck

    HO letto con dolore questa bella storia triste. Cosi vera… Dio ha mandato 2009 anni fa il suo Spirito sulla terra che si e’incarnato in Gesu’ per insegnarci l’amore e la fratellanza per il diverso. Noi non lo abbiamo ancora capito! Altri messaggeri di Dio sono venuti ad insegnarci la fratellanza universale, noi non li abbiamo accettati.
    Quando impareremo a amarci, a essere generosi, ad alleviare le sofferenze dei popoli meno fortunati di noi, a non vedere piu’ le difference di colore o nazionalita’?
    La terra e’ un solo paese e noi tutti siamo i suoi cittadini.

  41. [...] Grazie, ma non è farina del mio sacco: come citato, è preso da arcoiris.tv http://domani.arcoiris.tv/?p=3292#more-3292 [...]

  42. Paolo Perroni

    Intelligente, realista e spiritoso… Quindi “amaro”!

  43. Jean

    Stiamo allegri se possiamo e ringraziamo di essere nati in questa parte di mondo senza meriti particolari. Ricordiamoci che la felicità che non si comprende non la si può vivere. Le polemiche inutili lo stanno dimostrare….

  44. Piero Nissim

    Qualche anno dopo…
    CHE NE E’ STATO DEL NEONATO TROVATO IN UNA STALLA?

    Ad oggi poco è dato di sapere sulla sorte del bambinello nato in una stalla e dei suoi genitori “stranieri ovunque”, se non che la piccola famiglia è sempre a rischio di espulsione pur svolgendo,sia Maria che Giuseppe,lavori utili alla comunità: lei badante premurosa ad un anziano con figli-super-indaffarati, lui prezioso artigiano a faticare al nero nell’edilizia. E il bambino? Cresce bene almeno lui, è vispo e sano, sempre curioso ai fatti della natura e dei suoi simili. Va a scuola, studia con interesse e fa strani esperimenti e “scherzi” ai suoi compagni e per questo a volte non è ben visto da tanti genitori…I soliti invidiosi. Ma le maestre lo hanno bene accolto, perchè per loro, grazie a Dio, tutti i bambini sono uguali,sia bianchi, che neri, locali o stranieri…Solo la Preside,tale Prof. Gelmini ostacola in tutti i modi questa integrazione. Non direttamente – furba! – ma tagliando risorse e mezzi al funzionamento di tutta la sua scuola. Chissà perchè lo fa, forse direttive dall’Alto,dal suo Superiore (l’Unto che unge…).
    Poi tanti altri problemi per la famigliola, discriminata di qua,vessata di là, assistenza sanitaria neanche a parlarne, la casa in affitto pagata agli strozzini, le ronde di xenofobi in agguato, la vita precaria…
    Va bene che da poco si sente dire spesso “Beati gli ultimi…” ma bisognerebbe che i primi fossero caritatevoli (e onesti,probi e non collusi). Riuscite a immaginarli tali?…
    Pensare che in un grande Paese lontano un ex schiavo è diventato la guida di tutto il suo popolo. Speriamo che arrivi anche qui un onda di civiltà!
    (Continuazione di una favola triste a cura di lettore, anch’esso un po stanco, ma sempre convinto che Lor Signori no pasaran. Anzi passeranno,costretti ad andare…).